Juve-Salernitana, caos sul gol di Milik: il mea culpa dell’AIA é inaspettato

Mea culpa a sorpresa dell’AIA in merito al gol annullato a Milik nel finale concitato di Juventus-Salernitana terminata 2-2.

Ciò che è accaduto ieri nel finale della partita tra Juventus e Salernitana è ancora sotto gli occhi di tutti. I bianconeri erano riusciti a rimontare i granata nel finale grazie al gol di Milik da calcio d’angolo, ma dopo l’on field review al VAR l’arbitro Marcenaro ha deciso di annullare la rete e di salvare la Salernitana da una sconfitta che, per quanto visto in campo, non avrebbe comunque meritato.

Juve Salernitana rissa
La rissa avvenuta nel finale di gara tra Juventus e Salernitana (LaPresse)

Il gol è stato annullato poiché a detta di Banti al VAR prima e di Marcenaro in campo poi il tentativo di toccare il pallone con la testa da parte di Bonucci che era in fuorigioco disturba in qualche modo Sepe. Tuttavia, oltre al fatto che Bonucci non incide minimamente nell’azione, nei minuti successivi alla fine della partita sono state pubblicate in rete delle immagini che vedono Candreva vicino alla bandiera del corner tenere in gioco tutti, Bonucci compreso.

Le polemiche da parte della Juventus e dei suoi tifosi sono state dunque veementi e nella giornata di oggi l’AIA ha provato a fare chiarezza sulla questione con un inaspettato mea culpa.

Caos Juve-Salernitana, l’AIA ammette: “VAR non disponeva delle immagini con Candreva”

Marcenaro
L’arbitro di Juventus-Salernitana Matteo Marcenaro (LaPresse)

Con una nota ripresa dall’ANSA, l’AIA ha provato a far chiarezza sulle immagini che vedono Candreva tenere in gioco tutti sul gol segnato da Milik nel finale di Juventus-Salernitana. Nella nota, l’AIA fa sapere di aver fatto tutte le verifiche del caso, controllando tutte le immagini messe a disposizione del Var e dell’Avar per valutare l’episodio, non trovando alcuna corrispondenza con le immagini ed i video pubblicati via social.

L’AIA ha anche dichiarato di essere andata a fondo della questione, chiedendo lumi alla società che fornisce il servizio tecnologico per la Var per capire se la camera in questione fosse a disposizione del VAR, ricevendo risposta negativa: “La risposta che veniva fornita – è la conclusione – è che la camera non era a disposizione del Var e pertanto non era fruibile dagli arbitri” – ha scritto l’AIA nella nota – “Con quanto precisato siamo convinti di aver fatto chiarezza sull’episodio”.

Quello dell’AIA, dunque, è un mea culpa davvero inaspettato e che fa capire anche come sia possibile sbagliare in maniera clamoroso anche con l’ausilio della tecnologia. Il gol non convalidato alla Juventus farà ancora molto discutere e crea anche un precedente pericoloso, considerato che potrebbero verificarsi situazioni simili in altre partite che potrebbero condizionare pesantemente il risultato.

L’unica a sorridere in questa vicenda è la Salernitana che dopo aver temuto il peggio è riuscita a portare a casa un punto importante. Nessuno, infatti, può e deve togliere i meriti alla squadra di Nicola che ha giocato una grande gara e portato via con merito un punto da Torino.

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