Milan-Napoli: ecco dove si deciderà la partita

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Milan e Napoli sono pronte a darsi battaglia in quel di San Siro per mantenere la vetta della classifica. Ecco quale sarà la chiave per vincere la partita.

Questa sera alle ore 20:45 big match a San Siro dove il Napoli affronterà il Milan nella partita valevole per la settima giornata di Serie A. Gli azzurri ed i rossoneri sono entrambi appaiati in testa alla classifica a 14 punti assieme all’Atalanta e faranno di tutto per continuare a restare lassù, con gli uni vogliosi di minare le certezze degli altri.

Elmas gol Milan Napoli
Il gol di Elmas che decise l’ultimo Milan-Napoli (LaPresse)

Entrambe le squadre hanno fatto benissimo in questo avvio di stagione e nonostante mancheranno due importanti protagonisti come Rafael Leao da una parte e Victor Osimhen dall’altra la partita promette spettacolo. Una gara dove probabilmente avrà la meglio chi riuscirà ad affermarsi in una zona di campo ben precisa: il centrocampo.

Milan-Napoli: la chiave è a centrocampo

Franck Kessié e Zambo Anguissa nell’ultimo Milan-Napoli a San Siro (LaPresse)

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Milan-Napoli è una partita equilibrata e si deciderà probabilmente a centrocampo. Ad analizzare questo confronto ci ha pensato il giornalista Mario Sconcerti che sulle pagine del quotidiano milanese ha spiegato perché la chiave per vincere la partita sarà nel mezzo.

Per il noto giornalista, saranno due i confronti fondamentali per capire chi potrà vincere la partita. Il primo sarà quello tra Anguissa e Tonali, con il centrocampista azzurro che dovesse riuscire ad imporsi con la sua fisicità darebbe molta pericolosità al Napoli che poi sa essere letale quando si ritrova negli ultimi 20-30 metri. Quello rossonero, invece, potrebbe battere l’avversario prendendogli la profondità muovendosi in verticale, girando la gara a favore del Milan.

Il secondo confronto che si sviluppa subito dopo il primo è quello tra Zielinski e Bennacer. Sconcerti scrive come i due abbiano dei tipi di gioco completamente opposti, con il centrocampista algerino che è fondamentale per il gioco di tutti diversamente dal giocatore polacco. Secondo il noto giornalista toscano, il Napoli in partite del genere ci mette un po’ più di tempo per ordinarsi, ma quando ci riesce diventa una vera e propria macchina da gioco.

Martino avverte: “L’assenza di Osimhen peserà, pochi sono come lui”

Chi riuscirà ad avere il predominio a centrocampo, dunque, riuscirà ad avere un netto vantaggio nella partita, ma poi dovranno essere bravi gli attaccanti a far gol e a decidere concretamente la partita. A questo proposito a Kiss Kiss Napoli è intervenuto il giornalista Giorgio Martino che ha dichiarato come l’assenza di uno come Osimhen si sentirà e che tutto ruoterà attorno a chi sarà il suo sostituto.

Per il noto giornalista romano, l’attaccante nigeriano è un attaccante differente dagli altri: L’assenza di Osimhen pesa, non ci sono tanti attaccanti come lui” – ha osservato Martino – “In teoria Simeone è più simile a Osimhen, ma la scelta dipende da come Spalletti vuole impostare la partita” ha poi chiosato il giornalista.