I due nodi da risolvere in casa Napoli: in arrivo la svolta

In casa Napoli sono due i nodi da risolvere: è in arrivo la svolta, con la società che si è mossa per tempo

Corre il Napoli, corre verso il ritorno in campo con il Torino e una squadra in fiducia e sempre più vicina al recupero dell’intera rosa. Corre Matteo Politano, che potrebbe recuperare prima del previsto dal problema alla caviglia accusato contro il Milan ed essere in panchina già per la gara di sabato contro il Torino.

Napoli formazione
La formazione del Napoli contro il Milan (LaPresse)

Come lui anche Osimhen e Demme, sempre più vicini al rientro in campo. Il tedesco potrebbe già andare in panchina contro il Torino, per il nigeriano invece la prima convocazione potrebbe arrivare con l’Ajax oppure contro la Cremonese, se si proseguirà sulla strada della cautela.

Corrono anche Raspadori e Kvaratskhelia, ancora in gol con le rispettive Nazionali e sempre più sulla bocca di tutti. Le due stelline azzurre, infatti, hanno solo confermato il momento di forma straordinario attuale e sono pronte a spingere il Napoli sempre più in alto. Ma in casa ci sono da risolvere anche le questioni relative ai rinnovi di contratto.

Napoli, questione rinnovi

Napoli questione rinnovi
La squadra del Napoli esulta dopo un gol (LaPresse)

Si lavora con Federico Pastorello per Alex Meret, contratto da un milione di euro in scadenza a giugno prossimo. Si potrebbe chiudere con un quinquennale di poco inferiore ai 2 milioni: rinnovo più che meritato viste le prestazioni di questo inizio di stagione.

Ed il portiere, dopo lo stop alle trattative della scorsa estate, arrivato in un momento davvero delicato, con il club alla ricerca di un nuovo numero uno e le piste battute relative a Kepa prima e Keylor Navas dopo, è pronto ora a riannodare i fili del rinnovo. Fondamentale, in questo senso, la fiducia del club e dell’allenatore nei suoi confronti e la decisione della società di untare su di lui, sia per il presente che per il futuro.

Stesso discorso per Lobotka, che al momento guadagna 2 milioni fino al 2025. Prolungamento di altri due anni e aumento di stipendio fino ad arrivare a 3 milioni di euro per uno dei pilastri del nuovo ciclo di Luciano Spalletti.

Per quanto riguarda Stanislav Lobotka, invece, il timore è differente; in questo caso il pericolo è l’offerta “difficile da rifiutare” che può arrivare da un top team d’Europa. Lo slovacco, infatti, è stato completamente rigenerato dalla cura Spalletti ed è un calciatore apprezzato ed ambito nel Vecchio Continente, fino al paragone – che non sembra per nulla irriverente – con Don Andrés Iniesta, oltre che naturalmente intoccabile nello scacchiere azzurro.

Da qui la necessità di blindarlo ulteriormente, con un accordo a prova di bomba che possa respingere al mittente ogni possibile proveniente sia nel mercato invernale che, più verosimilmente, in quello estivo 2023.