Serie A in lutto per la grave perdita: con il Napoli non ci era mai riuscito

Si è spento all’età di 90 anni un ex campione italiano, noto per essere stato il primo azzurro a segnare a Wembley.

La Serie A dà la triste notizia della morte di un grande ex protagonista del calcio che italiano, in anni nei quali in panchina c’erano Helenio Herrera, Nereo Rocco e Alfredo Foni. Anni molto importanti per il nostro calcio, se non rivoluzionari, conditi da calciatori fenomenali ricordati ancora oggi come inimitabili. Per chi ha avuto la fortuna di vederlo con le maglie di Sampdoria e Inter, si chiude un ciclo di un calcio che ormai non esiste più.

Sergio Brighenti (Ansa)

Stiamo parlando di Sergio Brighenti, ex attaccante di tante squadre tra cui Modena, Sampdoria e Inter, nonché allenatore di Parma, Lecco e Varese e vice allenatore di Azeglio Vicini durante i mondiali di Italia 90′. Nel corso della sua carriera è riuscito a siglare diversi record e a rappresentare al meglio la nazionale italiana, con cui ha giocato in totale nove partite. In particolare, si ricorda quella sua prima storica rete a Wembley in una Inghilterra-Italia del 6 maggio 1969.

Sergio Brighenti, i record in Serie A

Sergio Brighenti (Instagram @padovacalcio)

L’attaccante modenese fu uno dei centravanti più importanti della sua generazione sebbene non sia famoso come i più noti Rivera o Mazzola. Ha segnato in Serie A 155 reti complessive dal 1949 al 1965, occupando la posizione numero 11 della classifica dominata da Silvio Piola. Con la maglia dell’Inter ha vinto due scudetti nelle stagioni 1952/1953 e 1953/1954. Mentre con la Sampdoria ha messo a segno ben 28 reti nel campionato 1960/1961. Fu il protagonista anche del Padova di Nereo Rocco e detiene il record di reti segnate con la maglia dei veneti, ovvero 50 in tre stagioni.

Brighenti nel corso della sua carriera, nonostante abbia incontrato tante volte il Napoli mentre indossava le maglie di Inter e Sampdoria, non è mai riuscito ad andare in rete contro gli azzurri.

Sergio Brighenti, Gravina: “Un attaccante che ha segnato diverse generazioni”

In merito alla scomparsa di Sergio Brighenti si è espresso il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Il numero uno della federazione azzurra ritiene l’ex attaccante modenese come uno dei centravanti che “ha accompagnato diverse generazioni di appassionati“. “Con Sergio Brighenti – afferma Gravinase ne va uno attaccante straordinario, che ha legato il suo nome allo storico primo gol azzurro a Wembley e alla Nazionale allenata da Azeglio Vicini, di cui è stato braccio destro durante i mondiali di Italia 90“.