Lobotka e la “magia” di Spalletti: c’è un precedente importante

Lobotka ha avuto una crescita esponenziale da quando Spalletti siede sulla panchina del Napoli. Una parabola che ha un precedente all’Inter

Dieci vittorie consecutive, unica squadra europea imbattuta insieme a Real Madrid e Paris Saint Germain e 15 diversi calciatori mandati a segno in questi primi due mesi. Il Napoli è sempre più una meravigliosa realtà del calcio mondiale e il merito, oltre che naturalmente di Spalletti, è anche dei suoi ragazzi, alcuni dei quali hanno iniziato la stagione decisamente sopra le righe e sono diventati dei pezzi pregiatissimi del mercato.

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Stanislav Lobotka (Foto LaPresse)

Ecco perché De Laurentiis e Giuntoli stanno correndo ai ripari impostando un lavoro di rifinitura, per blindare ma anche per coccolare alcuni dei simboli di questo nuovo splendido ciclo. E’ il caso di capitan Di Lorenzo, in scadenza nel 2026 e fresco di rinnovo da un solo anno. Ma merita un adeguamento così come lo merita senz’altro anche Kvicha Kvaratskhelia. Il georgiano è a Napoli dal 1 luglio ma si lavora già per un adeguamento dello stipendio. Una coccola, appunto, per un calciatore rivelatosi sensazionale e già nel mirino di mezza Europa. Ma il primo dei rinnovi sarà quello di Stan Lobotka, scadenza 2025 e pietra angolare del progetto di Luciano Spalletti. Per lui pronto un rinnovo fino al 2027, con ricco adeguamento di stipendio che sfiorerà i 3 milioni di euro.

Lobotka come Brozovic: la rinascita è firmata Spalletti

Da esubero con Gattuso, che gli ha sempre preferito il “combattente” Diego Demme, a punto di riferimento del Napoli di Spalletti. La parabola ascendente di Stanislav Lobotka porta il timbro infuocato del tecnico di Certaldo, che ha saputo dare nuova linfa ad un ragazzo che appariva quasi sfiduciato, messo ai margini dal suo predecessore. Una trasformazione che ricorda in parte quella di Marcelo Brozovic in maglia nerazzurra.

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Marcelo Brozovic (Foto LaPresse)

Bistrattato prima come trequartista e poi come mezz’ala, con Mancini, Pioli e De Boer il croato non ha mai convinto, finendo addirittura fuori rosa con quest’ultimo. Ad un passo dalla cessione al Siviglia, tutto cambia con l’arrivo di Spalletti sulla panchina del club milanese. Il nuovo tecnico trasforma l’ex Dinamo Zagabria schierandolo come regista, e la storia è nota. Brozovic nel giro di pochi anni diventa uno dei centrocampisti migliori del campionato, protagonista prima nel ritorno in Champions League con Spalletti e poi dello Scudetto targato Conte. E anche Inzaghi non può fare a meno di lui quando è in grado di giocare.

Se la “cura Spalletti” ha permesso al croato di divenire un uomo chiave per la conquista dello Scudetto, tutti i tifosi del Napoli si augurano che sia arrivato il momento anche per Lobotka, per arrivare lì dove neanche il Napoli dei record di Sarri e del suo connazionale Marek Hamsik sono arrivati.