Anguissa, il reale motivo della sua assenza: i precedenti

Nonostante i progressi degli ultimi giorni, l’allenatore ha deciso di non convocarlo per la sfida dell’Olimpico.

Domenica alle ore 20.45 il Napoli scenderà in campo carico di aspettative dopo aver vinto le ultime dieci partite tra Serie A e Champions League. Un trend incredibile se si calcola che altri club europei, sulla carta ben più blasonati degli azzurri, non sono riusciti nemmeno a sfiorare questi numeri. All’Olimpico inoltre c’è da difendere un posto di prima della classe sempre più prezioso, frutto del lavoro di una rosa completmente rivoluzionata.

Il Napoli esulta al Maradona (LaPresse)

Luciano Spalletti, dal punto di vista della formazione, non dovrebbe stravolgere più di tanto i suoi. Gli unici dubbi riguardano chi mettere sulla fascia sinistra e in avanti. Come terzino sinistro il tecnico è indeciso tra Mario Rui e Mathias Olivera (l’uruguaiano sembra in vantaggio sul portoghese per l’evidente superiorità fisica); mentre in avanti Hirving Lozano e Matteo Politano si giocano la titolarità. Non sarà della sfida invece Frank Zambo Anguissa, infortunatosi contro l’Ajax per un problema muscolare. Spalletti ha deciso di risparmiarlo per poterlo preservare per le prossime sfide.

Spalletti cauto su Anguissa: il motivo della sua assenza

Anguissa in azione (LaPresse)

A parlare dell’assenza di Anguissa è il Corriere del Mezzogiorno, che nell’edizione odierna ha voluto analizzare la scelta dell’allenatore. Secondo il quotidiano il mister ha voluto scegliere la carta della cautela in vista “delle prossime sette partite da disputare in ventidue giorni”. Lo stesso Anguissa, secondo la ricostruzione, avrebbe deciso di non voler rischiare la sua tenuta fisica a distanza di dieci giorni dall’infortunio.

Anguissa ha svolto terapie e lavoro personalizzato dopo che venerdì aveva preso parte a una sessione di allenamento con i compagni“, ricorda il Corriere affermando che la scelta di non convocare il camerunense è comunque dettata dal rispetto per coloro che si sono allenati duramente nell’arco della settimana. “È sia cautela che gestione dello spogliatoio, rispetto per coloro che hanno goduto della settimana tipo incrementando gli allenamenti. Ndombele giocherà titolare come accaduto contro il Bologna e contribuirà alla manovra di un Napoli che cercherà di tenere botta alla Roma”.

Napoli, la prudenza con gli infortunati: i precedenti

Gli azzurri non sono soliti rischiare i propri calciatori non pronti fisicamente. È successo già in questa stagione con due pedine importanti dello scacchiere di Spalletti, ovvero Politano e Osimhen. L’italiano, una volta recuperato l’infortunio di San Siro, è sceso in campo solo contro il Torino. Mentre il nigeriano ha atteso due lunghi mesi per tornare a prendersi la titolarità.