“Mi ha fatto dimenticare Sarri”: l’ex azzurro incorona Spalletti

Luciano Spalletti sta facendo un grandissimo lavoro alla guida del Napoli quest’anno e l’ex azzurro lo incorona.

Il Napoli, dopo due mesi di stagione, sta continuando a volare e contro la Roma ha collezionato l’undicesima vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. Gli azzurri sono ancora imbattuti e non hanno intenzione di fermarsi, oltre a voler continuare a giocare quel calcio spettacolare che sta incantando l’Italia e l’Europa.

Luciano Spalletti
L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti (LaPresse)

Il merito va non solo ai giocatori che ovviamente stanno dando il massimo quando scendono in campo, ma va anche a Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è stato aspramente criticato dopo il triste finale della passata stagione, ma è rimasto lucido ed ha domato i venti di contestazione alla grande, portando il Napoli dov’è adesso. E sull’allenatore azzurro si è espresso l’ex giocatore ora allenatore Antonio Floro Flores, spendendo parole di elogio per il tecnico di Certaldo.

Floro Flores sicuro: “Il calcio di Spalletti migliore di quello di Sarri”

Spalletti Napoli
Luciano Spalletti (LaPresse)

Intervenuto a Kiss Kiss Napoli, radio ufficiale del club azzurro, Antonio Floro Flores ha parlato della stagione che stanno vivendo i partenopei, soffermandosi in particolar modo su Luciano Spalletti. Il tecnico toscano sta facendo letteralmente volare il Napoli, con gli azzurri che giocano un calcio spettacolare e per Floro Flores è un gioco superiore a quello che proponeva Sarri: Grazie a questo Napoli ho dimenticato Sarri che fece un calcio stupendo” – ha ammesso con sincerità – “Ma il calcio di Spalletti è ancora più piacevole”, ha poi aggiunto sicuro.

Floro Flores si è poi complimentato anche con De Laurentiis e Giuntoli che hanno acquistato giocatori idonei al gioco di Spalletti che non ha risentito affatto delle pesanti cessioni di giocatori importantissimi come Koulibaly, Ospina ed Insigne. L’ex attaccante azzurro ha poi parlato del reparto offensivo azzurro, concentrandosi sulla possibile convivenza tra Simeone e Raspadori: Chiunque giochi sembrano fortissimi quelli del Napoli, faranno bene anche stasera” – ha dichiarato sicuro – Se Spalletti butta la maglia in aria chi la prende fa il suo dovere”.

Su Raspadori, inoltre, Floro Flores ha affermato come sia un giocatore molto duttile e sappia giocare in tutti i ruoli dell’attacco, ma secondo lui l’ex Sassuolo fa vedere le cose migliori quando gioca da punta centrale. L’ex attaccante azzurro lo ha definito un calciatore intelligente, con ampi margini di miglioramento e che l’unica cosa che gli manca è il colpo di testa, anche perché Raspadori non è proprio una cima.

Oltre a parlare del Napoli attuale, Flore Flores ha anche parlato del Napoli del passato, quello di cui faceva parte all’inizio delle propria carriera calcistica. L’ex attaccante ha vestito la maglia azzurra dal 2000 al 2004 e quello era un Napoli ben diverso da quello di oggi: Il mio problema più grande a Napoli era che vivevo una situazione societaria molto complessa. La società del Napoli fa tanto oggi e protegge i suoi giocatori, a me non accadde così, c’erano tante cose da pensare” – ha dichiarato con un filo di amarezza – Io fui mandato alla Sampdoria perchè con quei soldi pagavano gli stipendi, figuriamoci“, ha poi chiosato.