Mino Raiola, retroscena drammatico sulla sua ultima trattativa: è successo poco prima di morire

In questi giorni è emerso un retroscena straziante sugli ultimi giorni di vita di Mino Raiola e sulla sua ultima trattativa.

Il procuratore sportivo scomparso lo scorso aprile ha segnato l’era moderno del mondo degli affari sportivi. Un dietro le quinte sulla sua ultima trattativa ha commosso tutti.

Mino Raiola
Mino Raiola, procuratore scomparso il 30 aprile 2022 (credit: ANSA)

Mino Raiola è stato uno degli agenti sportivi più potenti ed influenti della storia del calcio moderno. Spesso è stato definito come un personaggio controverso a causa di alcune trattative che hanno messo in difficoltà dei dirigenti: celebre fu il tira e molla per il primo rinnovo di Donnarumma, ma gli esempi sono molteplici.
Sotto la sua procura sono passati numerosi campioni, tra cui Ibrahimovic, che lo ha indicato come una delle figure cruciali e determinanti per la sua crescita.
Dopo la sua scomparsa, è stata Rafaela Pimenta a raccogliere le redini della sua agenzia: proprio lei ha recentemente raccontato un retroscena straziante sull’ultima trattativa di Raiola.

Mino Raiola, Rafaela Pimenta racconta l’ultima straziante trattativa

Dalla scomparsa di Raiola, Rafaela Pimenta ha preso il comando e ha gestito alcune trattative importantissime. Avvocato di professione, ha lavorato con Mino per circa ventidue anni, diventando di fatto il suo braccio destro.
In una recente intervista concessa al The Telegraph e Sky, la brasiliana ha voluto raccontare l’ultima trattativa condotta dall’agente scomparso ad aprile.

L’affare in questione è quello che ha portato Erling Haaland al Manchester City dal Borussia Dortmund. La trattativa, chiusa per €60 milioni, è stata relativamente facile, vista la clausola rescissoria presente nel contratto con il club giallonero. Gli inglesi hanno dovuto parlare con Raiola e Pimenta per accordarsi su commissioni ed ingaggio.

Haaland
Erling Haaland, attaccante del Manchester City (credit: ANSA)

Gli ultimi dettagli sono stati gestiti direttamente da Rafaela Pimenta. Infatti, mentre l’avvocato chiudeva la trattativa, Mino Raiola si trovava a Milano in ospedale lottando fra la vita e la morte. La brasiliana ha raccontato di aver appreso la notizia della morte dell’agente mentre si trovava nella sede del City: a comunicarla è stato il dirigente del club inglese Omar Berrada, proprio mentre stava arrivando una telefonata dal presidente del Barcellona Joan Laporta.

“Omar mi dice <<Mi dispiace tanto>>. Prendo il telefono e Joan dice <<Rafaela..>>. Io ho detto <<Qualunque cosa sia, è falso!>>. Poi hanno chiamato Txiki e Ferran del Manchester City e successivamente Nasser al-Khelaifi, il presidente del PSG. Ma quando mia madre ha chiamato piangendo mi sono detta <<Basta così, basta>>”: così inizia il racconto di Pimenta, che poi ha raccontato il dialogo avuto coi dirigenti del City prima di chiudere l’affare Haaland.

L’avvocato ha affermato di aver voluto sigillare velocemente l’accordo perché sentiva che qualcosa non andava: “Ho detto <<Dobbiamo finire oggi. Mino si sta stancando, lo sento>>”. Poco dopo, l’agente si è spento a Milano.