Attacco al centro commerciale, l’eroe che ha salvato tutti è un ex Napoli

Il terribile attacco al centro commerciale di Assago ha provocato un morto: ma poteva andare peggio. Fondamentale l’intervento di una persona che ha disarmato l’assassino: si è scoperto che si tratta di un ex giocatore del Napoli

Un pomeriggio di terrore nel centro commerciale di Assago. Al supermercato Carrefour un uomo ha improvvisamente preso un coltello dagli scaffali e ha iniziato a colpire a caso le persone che erano lì per fare la spesa. Una incredibile violenza, con coltellate violente e brutali. Ucciso un cassiere e ferite altre quattro persone: tra queste il difensore del Monza Pablo Mari, che era al supermercato con il figlio seduto nel cartello. Il calciatore ha ricevuto una coltellata alla schiena e ha rischiato di morire.

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Attacco al centro commerciale, l’eroe che ha salvato tutti è un ex Napoli (Ansa)

Dovrà essere operato ma è fuori pericolo. E il calcio è entrato in questa tragica vicenda anche per un altro motivo. Il folle attentatore, il cui gesto è senza un apparente motivo, è stato fermato da un atto eroico. Qualcuno, infatti, ha immobilizzato e disarmato l’aggressore. Si tratta dell’ex calciatore Massimo Tarantino, che ha giocato – tra le altre – con le maglie di Bologna, Napoli e Inter. E’ stato lui, con un vero e proprio atto eroico, a impedire che il bilancio potesse essere ancora più drammatico. Erano passate da poco le 18 di giovedì 27 ottobre, quando un italiano di 46 anni ha preso un coltello da cucina dagli scaffali e ha colpito cinque persone.

L’ex calciatore del Napoli Tarantino ferma l’aggressore del centro commerciale

Ha ucciso Luis Fernando Ruggieri, uno dei cassieri del supermercato. Altre due persone sono gravemente ferite, mentre altre due – tra cui il calciatore del Monza – non sono in pericolo di vita. L’aggressore avrebbe degli squilibri psichici, ma le cause del suo gesto sono ignote. Nell’atto violento il 46enne era come impazzito e i dipendenti del supermercato non sono riusciti a fermarlo. Lo ha fatto, però, Massimo Tarantino, ex terzino del Napoli dal 1989 al 1995, poi all’Inter e infine al Bologna per cinque stagioni.

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Pablo Mari (Ansa)

Ha giocato poi nel Como e in Serie B dove ha finito la sua carriera. Oggi è dirigente e lavora per la Spal. “Non ho fatto niente, non sono un eroe”, ha spiegato l’ex calciatore a Fanpage. “Non so bene cosa sia accaduto, ho solo sentito urlare dall’altra parte degli scaffali. Era l’aggressore che non faceva altro che urlare”. Poi l’atto di coraggio che ha bloccato il 46enne, prima che potesse rendere il bilancio ancora più grave.