De Laurentiis manda anche Koulibaly e Insigne in tribunale: l’annuncio stupisce

Il Napoli si prepara per la prossima sfida del ‘Maradona’, ma nel frattempo incassa una vittoria in tribunale contro un ex azzurro.

Gli azzurri di Spalletti, forti dell’ultima vittoria contro i Rangers, pensano già al prossimo incontro che si terrà il prossimo sabato 29 ottobre alle ore 15 contro il Sassuolo. Sarà una sfida fondamenale quella contro i neroverdi, poichè un’eventuale vittoria porterebbe gli azzurri con il massimo punteggio in vista della sfida contro l’Atalanta. Insomma, vincere è obbligatorio per sognare ancora in grande.

Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

Dal punto di vista degli undici da schierare, Spalletti intende schierare tutti quei calciatori che non sono scesi in campo in Champions League, tra cui Kvaratskhelia e Osimhen. Ma potrebbe anche essere la giornata del rientro di Anguissa, fermo ai box per un problema muscolare dalla partita contro l’Ajax. In difesa invece il tecnico potrebbe schierare di nuovo la carta Ostigard, andato a segno in Europa.

Tuttavia, nelle ultime ore una questione extra-calcistica è tornata a interessare gli appassionati azzurri. Stiamo parlando del ricorso che Allan ha perso al tribunale del lavoro di Napoli.

Napoli, avv. Grassani: “Ricorso Allan? Tribunale ha respinto ricordo”

Allan (LaPresse)

L’avvocato del Napoli Mattia Grassani è intervenuto stamane nel programma radiofonico “Si gonfia la rete”, in onda su Radio Crc. Il legale ha parlato della situazione inerente al ricorso che l’ex azzurro Allan Marques aveva fatto al Tribunale di Napoli per evitare di pagare la multa di 170mila euro che il club azzurro gli diede per i fatti post-Salisburgo. Secondo il legale, “la richiesta di Allan era incentrata sulla nullità del lodo arbitrale, che portava la multa dai 170 mila a 0, ma alla fine la cifra è rimasta la stessa”, afferma Grassani, ricordando ciò che accadde all’indomani della partita contro gl austriaci, nota per aver dato il via all’ammutinamento.

Quella sera dentro lo spogliatoio ci furono comportamenti del tutto inappropriati. Quello di Allan tuttavia fu il più grave di tutti. Si scoprì successivamente che Allan fu uno degli autori di una carica aggressiva contro Edo De Laurentiis, con Giuntoli che intervenne per evitare il peggio”, racconta il legale azzurro.

Infine, Grassani ricorda che se il Napoli oggi avesse in rosa alcuni giocatori coinvolti nei fatti, sarebbe stato molto complicati gestirli: “Avere in rosa giocatori (Insigne e Koulibaly ndr) con cui c’è ancora un qualcosa in corso non avrebbe aiutato il gruppo. È chiaro che se questi giocatori fossero rimasti a Napoli, l’allenatore avrebbe avuto difficoltà ad allenarli. Il presidente De Laurentiis ha compiuto una scelta importante, di armonia, per dimenticare i fatti post Salisburgo”.