Nuovo ruolo per Gaetano: le parole di Spalletti e il retroscena di qualche mese fa

L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti ha parlato del ruolo del giovane centrocampista Gianluca Gaetano: c’è un interessante risvolto sul ruolo

La rosa del Napoli è profonda e completa, e su questo non ci sono dubbi. Anche questo uno dei motivi del successo del Napoli di Spalletti, che ha tante soluzioni, soprattutto in attacco. Tuttavia, nessuno è perfetto, e qualche difetto lo ha anche la rosa azzurra. Manca, ad esempio, un vero vice Di Lorenzo. Il giovane Zanoli ha una maggiore predisposizione offensiva, caratteristiche diverse dal capitano.

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Nuovo ruolo per Gaetano: le parole di Spalletti e il retroscena di qualche mese fa (LaPresse)

Non a caso, nello scorso campionato l’assenza di Di Lorenzo è stata letale: gli azzurri persero punti preziosi in sua assenza. E nel Napoli manca anche un vero vice Lobotka. Ci sono due giocatori che possono agire in quel ruolo, e sono Demme e Gaetano. Tuttabia, nessuno di loro è precisamente un regista come lo slovacco. Il tedesco ha doti di incontrista, mentre l’ex Primavera somiglia più a un trequartista, o una mezz’ala. Insomma, serve trovare un vero vice Lobotka, anche se l’ex Celta Vigo sembra insostituibile: e in effetti le gioca praticamente tutta. Cosa farà il Napoli? In attesa di capire se interverrà sul mercato (improbabile), sta lavorando da alcuni mesi su Gaetano.

Spalletti parla del vice Lobotka: c’è una novità su Gaetano

Spalletti, allenatore del napoli
La differenza tra il Napoli della stagione 2021-22 e quello della stagione attuale (LaPresse)

Secondo Spalletti è lui il giocatore giusto per muoversi davanti la difesa, e la “scuola” di regia prosegue ormai dallo scorso luglio, quando la squadra ha cominciato a lavorare nel ritiro di Dimaro. Come procede l’adattamento? Una risposta arriva dallo stesso Luciano Spalletti, che in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, è stato interrogato proprio su questo tema: “Ne abbiamo diversi, Demme è quello forse più adatto anche se l’ho utilizzato poco per l’infortunio e un po’ lo penalizza la forza fisica, però per far girare palla nello stretto e le serpentine in poco spazio è quello più adatto per frequenza del palleggio nella zona affollata – ha detto il tecnico azzurro – Ndombele gli mancava il ritmo partita ma anche nell’ultima ha fatto vedere cose nuove, ci vedo anche la possibilità di giocare come “play”. Poi se Gaetano dovesse avere possibilità di fare esperienza nel ruolo potrebbe diventare importante, tutti mi dicono che deve stare più avanti per l’evidente qualità, ma a me piacerebbe osservarlo lì a far girare palla perché ha qualità, potrebbe farlo perché ha anche corsa e struttura, lui i 30 o 40 metri li copre facilmente”, ha concluso Luciano Spalletti.