Gasperini sconfitto, non si contiene: parole che nessuno si aspettava

L’Atalanta di Gasperini si arrende al Napoli, esplode la rabbia del mister: ecco che cos’è successo al Gewiss Stadium. 

Il Napoli di Spalletti espugna il Gewiss Stadium. La formazione azzurra vince l’ennesimo scontro diretto stagionale e resta imbattuto in campionato. L’Atalanta si deve arrendere alla determinazione degli azzurri, bravissimi a rimontare una partita iniziata con il piede sbagliato.

Gasperini, allenatore dell'Atalanta
Gasperini, allenatore dell’Atalanta (LaPresse)

Gian Piero Gasperini si è ritenuto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, in particolare di Ederson e Koopmeiners. Il tecnico nerazzurro ha fatto i complimenti alla sua squadra, elogiando di fatto il Napoli, capace di sfruttare quelle poche palle gol a disposizione: “Esco da questa partita con la certezza che faremo un buon campionato – Ha dichiarato a DAZN – Siamo in crescita, sia dal punto di vista atletico che da quello tecnico“.

Tuttavia, Gasperini è rimasto sconcertato per la gestione arbitrale degli ultimi minuti di gioco, con il risultato in bilico sul 2-1 per gli azzurri. La reazione in campo e fuori è stata furiosa: ecco che cos’è successo al Gewiss Stadium.

Mariani, caos in Atalanta-Napoli: la corsa di Gasp contro l’arbitro

L'arbitro Mariani all'on-field review
L’arbitro Mariani all’on-field review (LaPresse)

Nel finale di gara, con l’Atalanta sbilanciata alla ricerca del pareggio, si sono persi diversi minuti di gioco per interruzioni e proteste. In particolare, durante i quattro minuti di recupero le due squadre hanno giocato davvero poco e non per perdite di tempo degli azzurri.

Tutti al Gewiss Stadium si sarebbero aspettati un recupero maggiore, soprattutto perché dal 92′ al 93′ l’arbitro Mariani si è occupato di placare gli animi in campo e fuori, dialogando anche con Gasperini. Tuttavia, pochi secondi dopo il 94′, il fischietto di Roma ha decretato la fine della partita, facendo esplodere di rabbia l’intero stadio.

Lo stesso allenatore dell’Atalanta è scattato dalla panchina fino al tunnel degli spogliatoi per rincorrere il direttore di gara e chiedere spiegazioni sul triplice fischio anticipato. Mariani, chiaramente, non ha voluto sentire ragioni e ha tirato dritto, non curandosi delle proteste e delle ingiurie che piovevano dalla curva. Gasp ha manifestato il suo malcontento nel post-partita.

Atalanta-Napoli, rabbia Gasperini nel post-partita

Nella conferenza stampa post-gara, il mister della Dea ha mantenuto toni pacati, ma alla domanda sul finale di gara caotico ha risposto schiettamente: “La partita è stata giocata con grande intensità e agonismo, ma l’ultima parte è stata gestita male, è saltato tutto per aria. C’erano quattro minuti di recupero, che poi sono diventati uno. Una gara così corretta doveva finire meglio“.

Dunque, non le manda a dire Gasperini, in netto contrasto con la direzione di Mariani, reo di aver anticipato il fischio finale. L’allenatore, però, non è stato l’unico a protestare. Infatti, subito dopo il termine della partita contro il Napoli, Muriel ha postato una storia sui social – poi cancellata – indirizzata proprio nei confronti del direttore di gara: “Se arbitri alle 18, non fissare la cena alle 20“. Un commento sarcastico che ha fatto subito il giro del web.