Mourinho, l’aneddoto su Balotelli fa impazzire tutti: ecco cosa ha raccontato

L’allenatore della Roma José Mourinho ha raccontato un aneddoto su Mario Balotelli che ha lasciato tutti senza fiato: è l’ennesima perla dello Special One.

Durante l’anno del Triplete l’attaccante bresciano si affacciava al grande calcio: tra gol e giocate pregevoli però si fece notare anche per qualche peccato di gioventù.

Mario Balotelli e José Mourinho - Napolicalciolive.com
Mario Balotelli e José Mourinho – Napolicalciolive.com

Nonostante la sua Roma ultimamente stia avendo qualche problema in più del previsto, José Mourinho è ancora attualmente uno degli allenatori più vincenti dell’ultimo ventennio. Il suo palmarès è incredibile e conta ben ventuno trofei, tra cui spicca l’ultimo conquistato nella scorsa stagione proprio con i giallorossi: la Conference League.

Durante la sua carriera lo Special One ha allenato alcune tra le squadre più forti del mondo come Chelsea, Real Madrid e Manchester United, ma il club con cui ha trovato più affinità è stato senza dubbio l’Inter. Con i nerazzurri infatti si è reso protagonista di un’impresa che rimarrà per sempre impressa nella storia: la vittoria del Triplete nel 2010.

In quella rosa figuravano grandi campioni come Zanetti, Sneijder, Eto’o e Milito, ma anche giovani promesse. Su tutti spiccava Mario Balotelli, un ragazzo di Brescia che era considerato da tutti come la giovane promessa del calcio italiano. José Mourinho ha raccontato un episodio di quella stagione che ha fatto letteralmente impazzire tutti: ecco le sue parole.

Gli avvertimenti non sono bastati: lo Special One non ci poteva credere

Durante la consegna di un premio alla carriera ai Thinking Footbal Summit Awards, l’allenatore portoghese è ritornato indietro nel tempo svelando a tutti un aneddoto capitato nella partita dei gironi di Champions League contro il Rubin Kazan: Ricordo una partita in Russia con l’Inter a Kazan, non eravamo qualificati, non avevamo fatto ancora un punto. Avevo tutti gli attaccanti infortunati: Milito, Eto’o, tutti infortunati

Il racconto di Mourinho - Napolicalciolive.com
Il racconto di Mourinho – Napolicalciolive.com

“C’era solo Balotelli, che era stato ammonito al 35’ o al 40’. A questo punto vado in panico. All’intervallo ve lo giuro parlo solo con lui, non con la squadra. Per 10 minuti gli dico ‘Mario, stai attento, non provocare, non battibeccare con l’arbitro, non fare falli, non rischiare nei contrasti, levi il piede e non toccare nessuno’. I giocatori entrano in campo, non so se lo sapete, il presidente sicuramente (Proença, ex arbitro) sa che il tunnel tra lo spogliatoio e il campo a Kazan è molto lungo. I giocatori erano entrati prima di me, dovevo sbrigare qualcosa prima. Loro avevano iniziato a giocare, io mi avvio a passo svelto verso il tunnel quando vedo Mario Balotelli. Gli dico: ‘Mario, dove vai?’. E lui: ‘Sono stato espulso’. 

Supermario, una carriera alla continua ricerca della consacrazione

Un racconto esilarante quello di Mourinho che però racconta anche alcuni aspetti di un giocatore come Balotelli che, purtroppo per lui e per il calcio italiano, non è mai riuscito a fare quel passo in più per diventare davvero un campione. I gol in Nazionale all’Europeo del 2012 contro la Germania sono ormai un ricordo sbiadito, anche se Supermario in questi anni non si è mai arreso.

La voglia di Nazionale di Balotelli - Napolicalciolive.com
La voglia di Nazionale di Balotelli – Napolicalciolive.com

Il ritorno tra i convocati è sempre stato un suo obiettivo ma il ct Mancini, uno dei suoi più grandi estimatori, ha sempre deciso di escluderlo nonostante la stagione positiva in Turchia all’Adana Demirspor. Adesso Balotelli gioca in Svizzera al Sion e ha già segnato 5 gol nelle sue prime 9 partite con la nuova maglia. A 32 anni le opportunità sono sempre di meno, ma la voglia di tornare a vestire l’azzurro è ancora tantissima.

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