Vialli, l’amico di sempre rivela un episodio che fa emozionare tutti

L’amico di sempre di Gianluca Vialli parla con affetto di lui e rivela un episodio molto commovente: grande emozione per le sue parole.

Il legame che intercorre tra i due non è mai stato nascosto e le parole recentemente pronunciate lo confermano una volta di più, il retroscena è davvero commovente e fa commuovere tutti. Il nome di Gianluca Vialli è uno dei più amati ed apprezzati dai tifosi italiani, ancor di più ora che sta combattendo ormai da tempo con un tumore al pancreas che non gli ha comunque impedito di rimanere nel mondo del calcio.

Gianluca Vialli - Napolicalciolive.com
Gianluca Vialli – Napolicalciolive.com

L’ex Juve e Samp, convive ormai dal 2017 con un brutto male, e tra momenti alti e altr più bassi, sta comunque riuscendo a vivere al meglio la sua vita soprattutto al fianco della Nazionale italiana. L’ex bomber azzurro ha fatto parte dello staff che ha accompagnato Mancini, suo amico da una vita, nella spedizione itinerante dell’Europeo giocato, e soprattutto vinto, nell’estate del 2021, un mese magico per l’Italia racchiuso in quell’emozionante abbraccia tra il campo delegazione ed il ct.

Vialli non ha mai nascosto di provare un’inevitabile paura per la malattia, ma che comunque lotterà come un leone per vincere, così come faceva in campo. L’attuale dirigente infatti è stato un giocatore molto amato, soprattutto dai tifosi di Juve e Samp.

Una vita legata al calcio, per Vialli c’è ancora tanto da fare

Gianluca Vialli è uno di quei giocatori che ha avuto la fortuna di vincere tanto in carriera. Con la maglia della Juventus ad esempio ha potuto alzare da capitano la Champions League del 1996, l’ultima portata a casa dai bianconeri, ma la sua più grande impresa resta quella compiuta a Genova con la maglia della Sampdoria.

In coppia con Mancini e sotto la guida tecnica di un gigante come Boskov, nella stagione 1990/1991 il bomber ottenne un incredibile scudetto, il primo ed unico della storia dei blucerchiati. Un titolo quello che lo ha lanciato nella storia dei liguri e che ancora oggi, a più di trent’anni di distanza, lo ha legato indissolubilmente alla Samp.

Gianluca Vialli con la maglia della Sampdoria - Napolicalciolive.com
Gianluca Vialli con la maglia della Sampdoria – Napolicalciolive.com

A confermare questo indissolubile legame ci sono le voci, sempre più insistenti, di un duo futuro nella dirigenza blucerchiata. La Samp è in attesa di un’offerta ufficiale per il suo acquisto e le due cordate più accreditate sembrano essere quella dello sceicco qatariota Al Thani e quella americana di James Pallotta. Entrambi questi due possibili acquirenti sembrano essere intenzionati a regalare a Vialli un ruolo dirigenziale (se non addirittura di presidente) e la cosa sembra far piacere ai tifosi.

Nel frattempo, a rievocare quella magnifica epoca blucerchiata a cavallo tra fine anni ’80 ed inizio anni ’90 ci ha pensato un amico fraterno di Vialli: la sua spalla d’attacco, Roberto Mancini.

Mancini e Vialli, due inseparabili amici: ecco l’emozionante retroscena raccontato

Gianluca Vialli e Roberto Mancini - Napolicalciolive.com
Gianluca Vialli e Roberto Mancini – Napolicalciolive.com

Mancini non sta vivendo di certo un momento facile alla guida della Nazionale italiana. Il ct Campione d’Europa nell’estate 2021, non ha centrato la tanto attesa qualificazione al Mondiale andando a fallire uno degli obbiettivi chiave a lui dati, ed il post sconfitta ai play off non è stato fino a qui sufficiente per regalare speranze a tutti i tifosi.

Intervistato sul suo passato ed in particolare su quella famosa cavalcata scudetto del 1990/91, per il tecnico della Nazionale è stato inevitabile parlare del suo amico Vialli ed in particolare del suo arribo a Genova. “A Vialli dissi “Perchè non vieni alla Samp? Stiamo facendo una squadra fortissima” ha raccontato Mancini, una richiesta senza dubbio legata alle capacità tecniche ed umane dell’attaccante, ma che soprattutto fu fortunata visti i risultati ottenuti. Per i tifosi della Samp una forte emozione quindi, mentre per Vialli un’ennesima manifestazione di stima anche in un momento così delicato.