Bomba Ronaldo su TV Play: in diretta la rivelazione sull’inchiesta

Incredibile bomba riguardante Cristiano Ronaldo su TvPlay: in diretta arriva la scottante rivelazione sull’inchiesta.

Durante la live su Twitch di TvPlay, un noto volto del giornalismo italiano ha rivelato scottanti dettagli che riguardano Cristiano Ronaldo e il suo coinvolgimento nell’inchiesta Prisma: ecco la sconvolgente rivelazione.

Cristiano Ronaldo - Napolicalciolive.com
Cristiano Ronaldo – Napolicalciolive.com

La completa attenzione del calcio italiano in questi ultimi giorni è tutta, come inevitabile, sull’ormai famosa inchiesta Prisma e sul coinvolgimento della Juventus. Il procedimento giudiziario, inizaito già negli ultimi mesi del 2021, era partito dall’accusa di plusvalenze fittiizie fatte dai bianconeri per sistemare i propri conti, rovinati come quelli di tante squadre dai terribili effetti del Covid 19 ma non solo.

Ad essere finito nel mirino degli inquirenti e della guardia di finanza è stato tutto il cda bianconero, a partire dall’ormai ex presidente Andrea Agnelli, con l’accusa di falso in bilancio. Le recenti dimissioni in blocco delle alte cariche della squadra di Torino, arrivate in maniera del tutto improvvisa ed inaspettata, hanno ulteriormente aumentato le luci su questo discorso, riaprendo coì in maniera veemente le indagini.

Ad animare le ultime ore sono state le tante intercettazioni tra Agnelli, Cherubini, Paratici, Bonucci e tanti altri, all’interno delle quali pare evidente che la situazione in casa Juventus fosse ben chiara a tutti, al punto che, tra le tante frasi pronunciate, spicca il paragone inquietante per i tifosi con quanto successo nel 2006. Tra gli argomenti più discussi c’è anche quello Cristiano Ronaldo: le famose carte segrete tornano quindi di moda e preoccupano ulteriormente i bianconeri.

Caso Ronaldo, le carte segrete rischiano di pesare più del previsto?

Cristiano Ronaldo è uno di quei nomi che accentra le attenzioni di qualsiasi tifosi del globo terrestre, sia per motivi che riguardano il campo che, soprattutto, per motivi che riguardano questione extracalcistiche. Il portoghese, sbarcato a Torino nell’estate del 2018, è stato il fiore all’occhiello del decennio di successi di Andrea Agnelli, ma oggi, a 4 anni di distanza, la sensazione è che proprio da lì sia partito il crollo bianconero.

Gli oltre 100 gol segnati da CR7 ed i ricavi ottenuti dalla vendita di magliette e non solo, non sono bastati ai piemontesi per rientrare in quell’investimento tanto oneroso e proprio per questa ragione, una delle situazioni più attenzionate è proprio quella attorno ai pagamenti fatti all’ex Real Madrid: torna quindi il tema delle famose carte segrete.

L'ex presidente Andrea Agnelli, principale imputato dell'inchiesta Prisma - Napolicalciolive.com
L’ex presidente Andrea Agnelli, principale imputato dell’inchiesta Prisma – Napolicalciolive.com

Uno dei temi subentrati subentrati sin dalle primissime fasi dell’inchiesta Prisma è quello delle cosiddette carte segrete, documenti riprotanti accordi stretti con Ronaldo i quali però, a quanto sembra, non sono mai stati pubblicati, soprattutto non sono mai stati contabilizzati in maniera precisa dalla dirigenza bianconera.

A far ulteriore luce su questa intricata situazione ci ha pensato l’ex giornalista del Fatto Quotidiano, L’Espresso e La Stampa Antonio Massari il quale, ontervenuto a TvPlay, ha speigato a che punto siamo con i fatti, ma soprattutto quale rischi corre la Juventus e quali sono le condizioni affinchè essi si verifichino.

Massari lascia pochi dubbi: la situazione Ronaldo è questa

Prima di partire con le aprole del giornalista, occorre spiegare di che tipo di accordi si parla all’interno delle famose carte segrete. Nella primavera del 2021, l’ultima di Ronaldo in bianconero, al fine di diminuire i costi e migliorare il bialncio da presentare al 30 giugno, la Juve si accordò con il suo numero 7 per una rinuncia di stipendio pari a 20 milioni lordi. Per accettare questa richiesta, CR7 ottenne un bonus fedeltà pari a 19.5 milioni lordi (una cifra simile alla rinuncia) che sarebbe stato pagato se a luglio 2021 il lusitano fosse stato ancora un giocatore della Juve.

Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus - Napolicalciolive.com
Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus – Napolicalciolive.com

Da qui scatta il problema, stando agli accordi presi infatti, l’ex Manchester United avrebbe avuto diritto a riscuotere i soldi promessi, ma come detto da Massari, questi soldi non solo non sono stati messi a bilancio, ma non sono nemmeno mai stati dati a Ronaldo, creando così una situazione molto delicata. Sui rischi che potranno correre i piemontesi, il giornalista ha coì dichiarato: “Il problema, ora, è che se Ronaldo bussasse alla porta della Juventus, la società sarebbe tenuta a versare questa cifra nelle sue casse stando agli accordi stipulati in privato. Ma com’è possibile mettere a bilancio un qualcosa che, per l’appunto, non è stato fatto alla luce del sole e di cui non esiste menzione nemmeno negli esercizi di bilancio successivi a quello del 2021?”.

Insomma, per la Juventus la situazione si complica ulteriormente, ed il rischio di penalità a livello sia penale che sportivo si fa sempre più concreto, starà alla giustizia ordinaria in primis, e per l’appunto sportiva poi, capire quali siano le colpe del club ed eventuale quale pene sia più giusto applicare.