Serie A, ultimatum di Gravina che lancia l’allarme: bisogna intervenire al più presto

Periodi di grandi cambiamenti nel nostro campionato, Gravina pronto a un’altra rivoluzione ma lancia l’allarme sulle tempistiche del progetto

La Serie A è indietro come non mai rispetto agli altri campionati, ma a dirlo non sono solo i classici “esperti da bar” con le solite frasi fatte bensì è il risultato di un’analisi fatta tenendo conto solo gli ultimi 10 anni. Soltanto l’A.S. Roma è riuscita nell’impresa di riportare un trofeo europeo in Italia, risultato spesso troppo criticato visti i risultati delle italiane in Europa.

Serie A ultimatum Gravina Napolicalciolive.com
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La Conference League non ha certo l’appeal della Champions e Della Europa League, tuttavia è sempre un trofeo internazionale da mettere in bacheca e che dal 2024 garantisce anche la possibilità di giocare la Supercoppa Europea, ecco perché non andrebbe snobbata. Troppo spesso infatti si sono mosse critiche alle società per aver preso sottogamba gli impegni europei già nella ex Coppa Uefa, cosa che in un momento delicato come quello che sta vivendo il nostro calcio non può essere tollerata.

L’ultimo italiano ad aver alzato quella coppa è il tanto screditato Alberto Malesani, allenatore che al giorno d’oggi è conosciuto più per gli sfottò sui social, ma che qualcosa in più rispetto ai suoi successori in carriera ha concluso.

Tutto questo non può che ripercuotersi di conseguenza anche sui risultati della nostra nazionale, dove sebbene non siano mancati i successi (anche recentemente con l’Europeo vinto in casa degli inglesi) ci sono dei limiti che ad oggi appaiono insuperabili.

Serie A: da miglior campionato d’Europa all’inesorabile declino

Tra la fine degli anni 80 ed inizio 2000 potevamo considerare senza alcun dubbio il nostro come il miglior campionato in Europa (e forse per estensione del mondo). Sebbene squadre come Real Madrid e Manchester United rappresentassero il meglio che questo sport aveva da offrire le varie Inter, Milan e Juventus non erano assolutamente da meno, soprattutto per appeal verso i giocatori.

Serie A ultimatum Gravina Napolicalciolive.com
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Fenomeni come Ronaldo, Zinedine Zidane, Cafù, Batistuta, solcavano regolarmente i campi del nostro campionato, ma poi qualcosa sembra essersi rotto. Sempre meno campioni hanno deciso di vestire le maglie dei migliori club italiani, complice una situazione economica complicata delle nostre squadre.

Dopo un periodo buio ci è andata vicino la Juventus, centrando due volte la finale di Champions senza mai riuscire a sollevare quella coppa per loro diventata “maledetta”. Il lento declino della nostra nazione (a livello sportivo) è andato ad intaccare anche gli ottimi successi della nazionale, evidenziando un problema di cui da anni si parla ma a cui si è fatto poco per rimediare.

I settori giovanili sono i principali indiziati di questo “fallimento”, l’incapacità di produrre nuovi talenti ha portato i massimi esponenti del campionato ad interrogarsi sul perché questo avvenga e sul come risolvere il problema. Proprio su questo si è espresso Gravina, Presidente dell’Associazione Italiana Giuoco Calcio, dando un ultimatum ai club.

Serie A, l’ultimatum di Gravina ai club: gli interventi devono essere immediati

Se c’è un ramo dove la Juventus si è dimostrata veramente avanti alle altre è l’innovazione. Lo stadio è solo uno degli esempi che hanno reso grande questa società, i bianconeri infatti sono stati i primi ad avere un impianto di proprietà, cosa che la dice lunga anche sullo stato del nostro campionato. Ma non è l’unica novità da loro portata in Italia, da anni infatti l’investimento sul settore giovanile attraverso la squadra b ha portato molti benefici al club.

Il sistema delle “Squadre B” è già adottato in Spagna ed il Barcellona ne è il massimo esponente. Da anni i blaugrana sfornano tantissimi talenti che hanno poi costituito l’ossatura di una delle rose più vincenti della storia nonché della nazionale spagnola, cosa di cui l’Italia ha un disperato bisogno.

Questo potrebbe essere un punto di svolta per rilanciare i giovani talenti italiani, ecco spiegato dunque il perché della riunione che ha visto coinvolti i massimi esponenti del nostro campionato, ma non solo.Da Morata a Khedira (presenti in video) ed anche l’ex allenatore del Napoli Rafa Benitez hanno parlato dell’importanza di questo progetto.

Serie A ultimatum Gravina Napolicalciolive.com
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Si parla da anni di come anche altre società possano intraprendere la stessa strada della Juventus, ma finora non c’è mai stato niente di concreto, ecco perché Gravina ha voluto ribadire la sua posizione, dando una sorta di ultimatum ai club coinvolti.

“Se rinviamo questo tipo di possibilità e la facciamo slittare a maggio o giugno, significa che non vogliamo le seconde squadre. Spero che possano esserci entro il prossimo consiglio federale del 18 dicembre,  altrimenti staremmo facendo un bellissimo incontro ma non arriveremo mai alla creazione di presupposti per un progetto credibile”.

Nonostante anche altre 4 squadre siano intenzionate a intraprendere questa strada si fanno largo come sempre i problemi di natura economici che ormai da anni attanagliano i club del nostro campionato, ma non solo. “I problemi sono sia economici che strutturali – ha  spiegato il  presidente della Lega Serie A, Casini -. Mancano le infrastrutture, pesano i costi, sono da definire le regole”. I risultati portati dalla Juve sono positivi e potrebbe essere il metodo giusto per dare spazio ai nostri giovani talenti, lo sforzo economico dunque appare necessario per portare a termine questi obbiettivi.