Caso Juve, Dybala svela altri dettagli scottanti: le nuove rivelazioni peggiorano la situazione

Sul caso Juve emergono anche alcune clamorose rivelazioni dell’ex giocatore bianconero Paulo Dybala: la situazione è sempre più grave.

Dopo sette anni l’attaccante argentino ha deciso di comune accordo con la società di non rinnovare il contratto e accettare la corte della Roma di Mourinho.

Paulo Dybala - Napolicalciolive.com
Paulo Dybala – Napolicalciolive.com

Si infittisce sempre di più la trama del caso che sta tenendo banco in questi giorni anche più delle partite del Mondiale in Qatar: quello riguardante la Juventus. Questa volta a buttare ancora più benzina sul fuoco sono alcune dichiarazioni dell’ex fantasista bianconero Paulo Dybala, trasferitosi la scorsa estate direzione Roma. L’attaccante argentino, che non si è per nulla lasciato bene con il suo ex club, ha confessato alcuni dettagli che potrebbero risultare decisivi per l’indagine portata avanti dalla Procura di Torino: ecco cosa ha detto.

Il nodo stipendi e la questione rinnovo: Dybala senza freni

Tra le questioni più calde sotto l’occhio della giustizia c’è quella relativa alla manovra della società sugli stipendi dei giocatori nel periodo Covid. Una vera grana poiché secondo la Procura si sarebbe ottenuto un taglio fittizio e una riduzione dei costi nei bilanci del 30 giugno 2020 e del 30 giugno 2021, omettendo così la posizione debitoria nei confronti dei tesserati. La Repubblica ha pubblicato uno stralcio dell’interrogatorio a cui nel 2021 fu sottoposto proprio Dybala: le sue parole stanno facendo scalpore.

Dybala in procura a Torino - Napolicalciolive.com
Dybala in procura a Torino – Napolicalciolive.com

“Era un periodo confuso. Tanta gente pensava che noi avessimo rinunciato a quattro mesi e nessuno sapeva che noi avremmo preso tre mesi pagati più avanti. Quante volte ho firmato? Non ricordo, ma ricordo con esattezza che quando ho firmato la scrittura sulla riduzione avevamo già raggiunto l’accordo con la società. Credo insieme. In una rinunciavamo e nell’altra riprendevamo tre mensilità. Di fatto prendevamo il doppio alcuni mesi della stagione successiva. Io non volevo aderire, volevo ricevere tutti i mesi lo stipendio. Poi il mio gruppo di lavoro mi ha detto: meglio se lo facciamo, abbiamo un buon rapporto con la società, per avere migliori prospettive per il rinnovo.

La Juventus ora rischia grosso: ecco le ipotesi

Adesso la squadra bianconera è sempre più vicina al rischio di una reale penalizzazione non solo dal punto di vista economico ma anche sportivo. La prima ipotesi riguarda una penalizzazione in classifica da applicare nella stagione in corso o nella prossima. Se applicata nella stagione in corso, la pena potrebbe riguardare la qualificazione alla Champions League o alle altre coppe europee. Se invece ciò risultasse ininfluente, la stessa penalità verrebbe applicata nella stagione successiva. 

Agnelli, Nedved e Paratici - Napolicalciolive.com
Agnelli, Nedved e Paratici – Napolicalciolive.com

La seconda, e decisamente la peggiore, delle ipotesi porterebbe invece a un epilogo disastroso: la retrocessione. Uno scenario che diventerebbe però reale solamente se dovesse essere certificato che i trucchetti usati nel bilancio sono serviti alla società per iscriversi ai campionati seguenti. 

Insomma, la situazione è in divenire e adesso starà alla giustizia proseguire il suo corso e prendere i provvedimenti più corretti.