Messi, l’ex Serie A lo incorona: ecco perché è impossibile fermarlo

Lionel Messi sta giocando un Mondiale da trascinatore assoluto e ha disputato un’ottima gara con l’Olanda. L’ex Serie A spiega perché è infermabile.

Il 10 argentino si è preso la squadra sulle spalle ed è risultato determinante per il raggiungimento della semifinale.

Lionel Messi napolicalciolive.com 11122022
Lionel Messi napolicalciolive.com

Quello in corso è il Mondiale delle sorprese e delle conferme. Il Marocco ormai non può più essere considerata solamente una favola: dopo aver eliminato Spagna e Portogallo, spera nello storico tris contro la Francia di Mbappé e compagni. Chi non stupisce più, invece, è Lionel Messi. Il capitano argentino ha trascinato i suoi con ottime prestazioni dopo quella opaca offerta con l’Arabia Saudita.

Il 10 albiceleste ha disputato la sua miglior gara contro l’Olanda: in una partita carica di tensioni e nervosismo, l’attaccante di Scaloni ha fornito un assist da capogiro a Molina prima di firmare il 2-0 su rigore. Si è poi ripetuto dagli 11 metri anche durante la lotteria che ha poi visto la sua Argentina imporsi accedendo così alla semifinale.

Un ex difensore della Serie A, durante una diretta su Twitch con il canale TV Play, ha spiegato perché, secondo lui, Messi sia infermabile in certe circostanze.

Messi, l’ex difensore di Serie A spiega: “È inconcepibile”

La prova di Messi contro l’Olanda è stata da vero leader e trascinatore della squadra, anche se dopo la partita è andato in scena qualche battibecco con alcuni Orange (in particolare con Van Gaal e Weghorst). Ad ogni modo, la corsa dell’Argentina continua ed il sogno del 10 rimane vivo.

La sconfitta nella finale del 2014 brucia ancora e l’ex Barcellona vuole ottenere una rivincita: vincere il Mondiale sarebbe una consacrazione a livello personale, considerando che gli manca solo quel trofeo in bacheca.
In molti hanno notato come i suoi movimenti in campo siano cambiati: meno rapidità, più gioco da rifinitore e grande ricerca dei compagni in profondità. L’esempio lampante è l’assist impressionante regalato a Molina.

Di quel passaggio ha parlato l’ex difensore del Genoa Davide Biraschi che, in una diretta con TV Play, ha spiegato come mai fosse impossibile capire in anticipo cosa avrebbe fatto Messi.

Davide Biraschi insieme ad Emiliano Viviano su TV Play napolicalciolive.com 11122022
Davide Biraschi insieme ad Emiliano Viviano su TV Play napolicalciolive.com

Il giocatore del Fatih Karagumruk ha affermato sottolineato come la difesa olandese abbia sbagliato il posizionamento nella circostanza della rete dell’1-0, ma ha aggiunto: “Il passaggio che arriva è inconcepibile, io avrei fatto lo stesso movimento del difensore olandese. Il suo corpo era tutto orientato a sinistra, invece l’apertura la fa a destra e la gente non è pronta a queste cose”.

L’assist è stato proprio sorprendente perché imprevedibile: Messi stava tagliando verso sinistra quando ha improvvisamente cercato e trovato Molina con un pallone che solo lui poteva servire.
Ora lo attende una sfida molto affascinante con la Croazia, dove ritroverà uno dei suoi rivali di sempre: Luka Modric.

Argentina-Croazia, sfida fra numeri 1(0)

La sfida fra Argentina e Croazia è ricca di fascino. La prima è una delle favorite per la vittoria finale e può contare su un Messi carico di motivazioni, ma la seconda ha già dimostrato di essere un’avversaria temibile pronta a dare battaglia a chiunque.

Luka Modric napolicalciolive.com 11122022
Luka Modric napolicalciolive.com

I riflettori, ovviamente, saranno puntati sui due numeri 10. Entrambi hanno perso una finale (con la beffa di essere nominati MVP del torneo) e hanno voglia di rivincita. Se Messi ha dimostrato di essere il leader dei suoi, lo stesso lo si può dire di Modric, che con il Brasile ha incantato tutti.