Gianluca Vialli, il saluto straziante che commuove: la malattia lo mette a dura prova

Gianluca Vialli verrà sempre ricordato anche come uno degli eroi dell’europeo vinto contro l’Inghilterra: oggi le sue parole stringono il cuore.

Gianluca Vialli era probabilmente uno tra i calciatori più iconici del panorama italiano degli anni 80 e 90. È cresciuto nelle giovanili della Cremonese, squadra con la quale esordì tra i professionisti nei primi anni 80.

Nel 1984 passa alla Sampdoria, squadra con la quale entrerà nella storia. Nel 1991 infatti, dopo ben 8 anni in blucerchiato riesce insieme proprio a Roberto Mancini a portare il primo storico scudetto della Samp.

Gianluca Vialli addio grande campione azzurro Napolicalciolive.com
Gianluca Vialli  Napolicalciolive.com

Insieme a Mancini venivano chiamati “I gemelli del gol” grazie alla valanga di reti segnate da quello che era uno degli attacchi più forti in circolazione nel nostro campionato, che a quei tempi vantava nomi eccellenti.

Con la Doria vincerà anche una Supercoppa italiana e ben 3 coppe Italia, in quello che verrà ricordato come un secondo periodo d’oro per la città di Genova, deciderà poi che è arrivato il momento di una nuova sfida, passando in bianconero dove si laureerà campione d’Italia nel 95 e arriverà a conquistare addirittura una Champions League nel 96.

Dopo l’esperienza in Italia approda a Londra sponda Chelsea, dove chiuderà la sua avventura nel mondo del calcio giocato nel 1999 e diventando uno dei calciatori più amati anche nelle fila dei blues.

Una grandissima carriera la sua, coronata da grandi successi, ma purtroppo un brutto male ha poi deciso di entrare nella sua vita. Da anni infatti combatte contro un tumore.

Gianluca Vialli, la scoperta del tumore

Era il 2017 quando all’ex attaccante doriano riceve la notizia del tumore al pancreas, da li in poi Gianluca non si è mai nascosto ed ha sempre voluto condividere il suo percorso con i fan che lo hanno sempre accompagnato nelle gioie e nei dolori della sua carriera.

In campo come in questa battaglia ha sempre dimostrato il grande uomo che è sempre stato, senza vergognarsi nemmeno di nascondere la paura, quando intervistato da Alessandro Cattelan disse:

“Non so quando si spegnerà la luce che cosa ci sarà dall’altra parte. Però mi rendo anche conto che il concetto della morte serve per capire e apprezzare la vita”. Dalle sue parole si evince quel pizzico di paura, ma anche tutta la sua voglia di continuare a lottare e di aggrapparsi alla vita, dopo tutto si sa Gianluca nella vita è sempre stato un guerriero.

Gianluca Vialli addio grande campione azzurro Napolicalciolive.com
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Purtroppo però la notizia che nessuno avrebbe mai voluto leggere è arrivata, la notizia dell’addio di Gianluca Vialli ha sconvolto il mondo del calcio ma anche dello sport.

Gianluca Vialli, l’addio del grande campione a causa della malattia

“Al termine di una lunga e difficoltosa trattativa con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri”, con questa nota rilasciata alla FIGC l’ex attaccante della nazionale ha comunicato questa drastica decisione.

Vialli ha poi aggiunto:“L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia”. Non si è fatta attendere la risposta del presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha voluto ovviamente augurargli tutto il meglio in vista dell’ennesima battaglia contro questo male.

Gravina non ha chiuso le porte ad un ritorno di Gianluca nello staff dell’attuale allenatore Roberto Mancini: “Gianluca è un protagonista assoluto della Nazionale e lo sarà anche in futuro. Grazie alla sua straordinaria forza d’animo, all’azzurro e all’affetto di tutta la famiglia federale sono convinto tornerà presto”.

Gianluca Vialli addio grande campione azzurro Napolicalciolive.com
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Non è chiaro lo stadio attuale della malattia, ma si temono complicanze non indifferenti purtroppo vista la natura della sua scelta. Solo il tempo ci dirà la verità sulle sue reali condizioni fisiche. L’annuncio della sua autosospensione ha scatenato messaggi di vicinanza non solo nel mondo dello sport, come ad esempio il cantante Fedez, che lotta anche lui contro una rara forma di tumore ed il ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli che ha definito Vialli “campione quotidiano per come ha affrontato questa durissima battaglia”. Sicuramente riuscirà ancora una volta a superare con la sua grande forza d’animo anche questo momento difficile per tornare sui campi di calcio a dispensare la sua energia e competenza.