Barcellona-Messi, non è finita: il retroscena dopo la vittoria fa impazzire i tifosi

La lunga storia d’amore tra Leo Messi ed il Barcellona non è ancora finita: il retroscena che arriva dalla Spagna fa impazzire i tifosi.

Il rapporto tra i blaugrana ed il campionissimo oggi in forza al PSG è finita tra mille polemiche ma oggi, a un anno e mezzo di distanza, la storia non sembra essere finita: il retroscena riportato dal Mundo Deportivo fa impazzire i tifosi.

Messi con la maglia del Barcellona - Napolicalciolive.com
Messi con la maglia del Barcellona – Napolicalciolive.com

Quando si parla di Lionel Messi, e ultimamente a causa del Mondiale succede con ancora più frequenza del solito, è impossibile non pensare al suo glorioso passato con la maglia del Barcellona. La Pulce è calcisticamente cresciuta a La Masia, la storica struttura di formazione dei catalani, e proprio con la maglia azulgrana è diventato quel fenomeno interplanetario che oggi tutto il Mondo conosce.

Quella tra l’argentino ed il club della Catalogna è stata una storia d’amore quasi da film, fatti di alti come di bassi e di una serie di trofei vinti che ha consegnato Messi all’Olimpo del calcio. I numeri parlano di 19 anni passati in Spagna, tra giovanili e prima squadra, 778 gare tra i “grandi” con la bellezza di 672 reti e 35 trofei di squadra vinti, a cui andrebbero aggiunti i tantissimi premi individuali, tra i quali i 7 palloni d’oro.

Vedere i numeri con cui Messi ha lasciato il Camp Nou, che per anni è stato la sua casa, fa davvero impressione, ma soprattutto permette una più facile comprensione di tutte quelle lacrime e tutte quelle polemiche che sono seguite al suo addio in direzione Paris Saint Germain. L’approdo in Francia a parametro zero ha creato molte perplessità, ma soprattuto sembrava aver tolto a Messi la gioia di giocare a calcio, riguadagnata questa stagione anche in vista del Mondiale.

Messi al PSG, un’avventura funzionata a metà

Nell’estate del 2021, quella della Copa America vinta dall’Argentina e del primo grande trofeo di Messi con la Nazionale, si è consumato uno dei trasferimenti più incredibili della storia recente del calcio mondiale, quello del sopracitato attaccante sudamericano dal Barcellona al PSG. Un passaggio in Francia che fece discutere per via del fatto che il rinnovo del numero 10 blaugrana con i catalani sembrava cosa fatta, ma all’opposto non fu così.

In pochissimi giorni, si è conclusa una delle storie più belle della storia recente del calcio. La conferenza stampa d’addio di Messi, con le lacrime copiose che hanno rigato il volto dell’argentino è passata alla storia, così come ha fatto, seppur in negativo, la prima stagione francese della Pulce: un’annata al di sotto le aspettative che fece storcere il naso a molti.

Le lacrime di Messi alla conferenza d'addio al Barca - Napolicalciolive.com
Le lacrime di Messi alla conferenza d’addio al Barca – Napolicalciolive.com

Solo 11 gol in 34 presenze, un’eliminazione pesante agli ottavi di Champions con tanto di rigore sbagliato nella gara d’andata ed in generale una presenza emotiva lontana dai fasti di Barcellona, quasi come se l’essersi allontanato da quella che è sempre stata casa sua gli avesse tolto qualcosa. Questa sua seconda stagione ha visto un netto miglioramento, forse dovuto anche all’avvicinarsi al Mondiale in Qatar, ma nonostante ciò qualche dubbio ai tifosi è rimasto.

La voglia di rivedere Messi con la maglia blaugrana è forte dalle parti del Camp Nou, ma fino a qui, fatta eccezione per qualche voce sporadica di un possibile ritorno, non ci sono assolutamente novità concrete. Eppure, la storia con il Barcellona della Pulce, non è ancora finita e proprio grazie al Mondiale è arrivato l’ultimo regalo di Leo alla sua vecchia squadra.

Un premio da spartire, la presenza di Messi al Mondiale giova sia a Barca che al PSG

In vista del Mondiale a metà stagione, la FIFA ha varato il cosiddetto “Club Benefits Programme”, un programma tramite il quale il massimo organo calcistico mondiale ha stanziato ben 200 milioni di euro da usare per dare un “risarcimento” ai club che avevano giocatori in Nazionale. L’indennizzo previsto da questo piano è di 10 mila euro a giocatore per ogni giorno che quest ultimo ha passato in Qatar, allenamenti di preparazione inclusi.

Leo Messi con la maglia dell'Argentina - Napolicalciolive.com
Leo Messi con la maglia dell’Argentina – Napolicalciolive.com

Ma cosa c’entra quindi Messi con il Barcellona? Stando al CBP, a beneficiare di questo importante indennizzo sono i club in cui ogni singolo giocatore ha militato nei 2 anni precedenti alla finale, ovvero da luglio 2020 a dicembre 2022. Per questa ragione, 117 mila dei 351 totali che Messi porterà al PSG andranno proprio ai blaugrana, che possono dunque ringraziare la loro vecchia stella. Da questo piano garantito dalla FIFA, il Barca porterà a casa ben 3,8 milioni mentre per quel che riguarda l’Italia, la più “premiata” è la Juventus con ben 2,7 milioni guadagnati (tra i quali anche quelli di Cristiano Ronaldo).