Serie A, cambia subito il regolamento? Ex arbitro spiega tutto

Si vocifera di un possibile cambiamento importante a livello regolamentare in Serie A: un ex arbitro ha spiegato cosa sta accadendo.

I tifosi si domandano si verrà realmente apportata una modifica significativa al regolamento del campionato italiano: ecco la spiegazione.

Daniele Orsato, arbitro di Serie A napolicalciolive.com 27122022
Daniele Orsato, arbitro di Serie A napolicalciolive.com

La ripresa della Serie A è ormai dietro l’angolo. Il campionato si è fermato per il Mondiale in Qatar e ripartirà il 4 gennaio, quando verranno disputate tutte e dieci le partite del 16esimo turno. Si riprenderà con il Napoli in vetta con otto punti di vantaggio rispetto al Milan: gli azzurri affronteranno l’Inter a San Siro in un match molto delicato. Inzaghi, infatti, spera di accorciare le distanze per sognare la rimonta.

Lotta accesa anche per quanto riguarda la zona Europa, con soli 14 punti fra la prima e la settima in classifica. Bagarre anche per la parte più calda: la corsa alla salvezza sarà molto accesa. Al momento, Cremonese, Sampdoria ed Hellas sono in netto ritardo rispetto alle altre squadre, ma ci sono ancora 22 partite da giocare.

I tifosi aspettano con trepidazione il ritorno in campo delle squadre, ma nel frattempo si interrogano su una possibile modifica al regolamento. In tal senso, un ex arbitro ha spiegato la situazione ai microfoni di TVPlay.

Serie A, cosa cambia nel regolamento? L’ex arbitro fa chiarezza

I tifosi di tutto il mondo hanno notato due cambiamenti importanti durante il Mondiale in Qatar. Significativo è stato, sicuramente, quello riguardante il fuorigioco semiautomatico: grazie a questa tecnologia, la percentuale di errore in questa situazione è stata ridotta al minimo. Nello specifico, le posizioni dei calciatori in campo vengono sempre monitorate e il tempo necessario per prendere una decisione in sala VAR è molto inferiore rispetto a prima. In più, l’animazione 3D mostra a tutti il perché di una determinata decisione.

L’altra novità, forse ancora più impattante, è stata quella relativa ai maxi-recuperi. Gli arbitri hanno ricevuto ed eseguito la direttiva di recuperare tutto il tempo perso, anche se questo ha portato ad alcune polemiche: in certi casi, infatti, il minutaggio è stato allungato eccessivamente senza una chiara spiegazione. Di questo tema ha parlato l’ex arbitro Graziano Cesari durante un’intervista con TVPlay.

Graziano Cesari napolicalciolive.com 27122022
Graziano Cesari napolicalciolive.com

L’ex direttore di gara si è detto contrario ai recuperi allungati: “È stata una follia. Non si è capito il meccanismo e la sensazione generale è che veniva utilizzata a discrezionalità del singolo arbitro”. La seconda parte dell’osservazione di Cesari è proprio la critica principale rivolta agli arbitri durante il Mondiale.

In alcuni casi, infatti, si è andati ben oltre i minuti annunciati, mentre in altri il triplice fischio è arrivato prima del previsto. La discrezionalità, dunque, avrebbe giocato un ruolo troppo incisivo all’interno delle assegnazioni dei minuti di recupero. Inoltre, Cesari ha spiegato cosa dovrebbe succedere in Serie A.

Cesari sicuro: ecco cosa accadrà ai recuperi in Italia

I tifosi si sono divisi sui maxi-recuperi: alcuni si sono detti favorevoli per evitare perdite di tempo, mentre altri hanno criticato la soggettività dell’arbitro. Cesari ha fatto chiarezza su quello che accadrà in Italia: “Non ci saranno, Rocchi è stato molto chiaro. La Coppa del Mondo è una competizione chiusa, ovvero con una gara d’apertura e un proprio epilogo, in cui può scegliere le proprie regole a differenza di un campionato che non può cambiare le direttive a stagione in corso”.

Gianluca Rocchi napolicalciolive.com 27122022
Gianluca Rocchi napolicalciolive.com

Salvo sorprese, dunque, non ci saranno maxi-recuperi in Serie A, ma Cesari ha proposto una soluzione: “Sono favorevole al tempo effettivo di tutta la partita, a quel punto ci sarà un cronometrista ufficiale e non potranno più esserci differenze. In generale aggiungerei altri due cambi, passando a sette sostituzioni rispetto alle attuali cinque, e metterei un VAR a chiamata per gli allenatori”.