Juve, a giugno sarà addio con il giocatore: il motivo sorprende tutti

La Juventus si prepara a salutare un suo giocatore al termine della stagione: il motivo dietro la scelta della società sorprende tutti.

Il calciatore si prepara a lasciare Torino a giugno, ma nei prossimi mesi ci si attende novità ufficiali circa la sua situazione ed il suo futuro: il motivo del sempre più probabile addio sorprendono tutti.

Immagine dall'allenamento della Juventus - Napolicalciolive.com
Immagine dall’allenamento della Juventus – Napolicalciolive.com

La ripartenza della stagione e i mesi che separano le squadre al termine di essa saranno fondamentali per la Juventus. I bianconeri sono reduci da un aprima fase di annata fatta di poche luci e tante ombre, condite da critiche continue per il gioco ed i risultati sfociate in tante voci di un potenziale esonero di Max Allegri. La chiusura del campionato prima della pausa per il Mondiale ha regalato alla squadra di Torino un motivo per guardare con ottimismo al domani, ma le note vicende giudiziarie rischiano di mortificare il tutto.

La distanza che separa Juve e Napoli sembra al momento difficilmente colmabile, soprattutto se si considerano gioco e risultati ottenuti fin qui dalle due squadre, ma i primi a credere nella rimonta da sogno sono lo stesso allenatore ed i pochi mebri societari rimasti, tutti vogliosi di dare una sterzata al periodaccio iniziato un paio di stagioni fa e ritornare così a dettare legge almeno in Italia.

La prematura uscita dalla Champions rischia di complicare i piani a medio e breve termine dei bianconeri soprattutto in ottica caciomercato dove, al netto della crescita di molti giovani provenienti dalla Next Gen in Lega Pro, sarà necessario intervenire, facendolo inevitabilmente con parsimonia ed intelligenza per evitare ulteriori ripercussioni economiche per le già dolenti casse societarie.

Una Juve low cost, prima gli addi e poi gli arrivi

Già da questo gennaio e con tutta probabilità anche a giugno, la nuova Juve dovrà lavorare al mercato in entrata tramite opere di autofinanziamento, sia questo legato ad uscite per offerte di altri club, che a semplici mancati rinnovi contrattuali per i giocatori in là con gli anni o ancor peggio senza mercato alcuno: due esempi sono Cuadrado ed Alex Sandro.

I due terzini del club bianconero andranno in scadenza a giugno prossimo ed i loro contratti pesanti, soprattutto se relazionati alle prestazioni ormai sempre più altalenanti offerte da entrambi, sembrano aver convinto la società a non optare per il rinnovo. Situazione simile per certi aspetti è anche quella di Adrien Rabiot la cui conferma, nonostante le ottime prestazioni fornite quest’anno, sembra essere difficile.

Adrien Rabiot - Napolicalciolive.com
Adrien Rabiot – Napolicalciolive.com

L’ex calciatore del PSG, dopo anni di critiche a causa del suo rendimento altalenante e troppo spesso negativo, sembra finalmente riuscito a ritagliarsi un posto improtante anche nel cuore dei tifosi, tutto grazie ad un netto miglioramento da parte sua anche dal punto di vista caratteriale, ma ciò nonostante l’addio ormai da tempo sembra inevitabile: troppi i 10 milioni richiesti dalla madre agente per il prolungamento.

Rabiot non sembra però essere l’unico centrocampista che a giugno lascerà a Juventus, oltre lui infatti un altro calciaotre si prepara a salutare e si tratta dell’argentino Leandro Paredes: per lui l’ipotesi di un non riscatto si fa sempre più decisa ed il motvo pare chiaro.

Paredes, riconferma lontana: la ragione trova l’accordo dei tifosi

Uno degli acquisti estivi della Juventus è stato proprio Paredes. L’argentino è approdato a Torino con la fama di poter essere finalmente quel regista che da tempo manca ai bianconeri e pertanto, nonostante un generale scetticismo di alcuni, il suo approdo era stato accolto bene da una fetta di tifoseria. A mesi di distanza dal suo arrivo in prestito però la situazione sembra essersi ribaltata.

Leandro Paredes - Napolicalciolive.com
Leandro Paredes – Napolicalciolive.com

Sul mediano ex Roma la Juve detiene un diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni, questo sarebbe potuto diventare obbligo a determinate condizioni, su tutte il passaggio agli ottavi di Champions. L’uscita dei bianconeri dalla principale competizione europea per club alla fase a gironi fa dunque decadere questa possibilità, lasciando alla squadra del neo presidente Ferrero la libertà di scegliere. Le prestazioni di Paredes e la crescita di Miretti e Fagioli sembrano condurre ad una certa non riconferma, starà però ora la neo campione del Mondo con l’Argentina riuscire a convincere Allegri ed il club a riscattarlo.