Tracollo Juve, in arrivo un’altra stangata: la decisione allarma i tifosi

Per la Juventus, fuori dal campo, non c’è pace. Il Codacons e un’associazione di tifosi hanno presentato istanza al Tar e al Collegio di Garanzia.

Nel caleidoscopio delle vicende giudiziarie, alla Juventus mancava solo il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale da parte di un’associazione di consumatori. Altra fatica da produrre per i già impegnatissimi legali della Continassa.

Brutte notizie per la Juventus
Andrea Agnelli, ex Presidente della Juventus – LaPresse (napolicalciolive.com)

La Juventus è attesa da date importanti. Il 19 aprile il Collegio di Garanzia discuterà il ricorso contro la penalizzazione di 15 punti imposta dalla Corte d’Appello Federale Figc. Il 10 maggio si terrà la nuova udienza davanti al Gup, Marco Picco, per l’inchiesta Prisma. Infine, da lunedì prossimo ogni giorno è buono per l’avviso di conclusione indagini da parte della Procura Federale circa le scritture private e gli stipendi.

Plusvalenze Juventus: nel mirino lo scudetto 2018-2019

Come noto, la Juventus è stata penalizzata di 15 punti in merito al sistema strutturato per alterare le plusvalenze, alzandone così il valore da inserire nei bilanci. La condanna è arrivata il 20 gennaio scorso dopo la revisione del processo che nel maggio 2022, davanti alla Corte d’Appello Federale, aveva portato al proscioglimento della Juventus e di tutti i tesserati deferiti.

Rischio stangata per la Juventus
Allegri e Agnelli sorridenti – LaPresse (napolicalciolive)

Proprio sulle plusvalenze, verte l’ultima pagina giudiziaria che vede coinvolta la Juventus. Stavolta si chiede addirittura che venga cancellato lo scudetto vinto nel 2018-2019. Vediamo chi vuole colpire nuovamente la Vecchia Signora.

Come riporta il sito del Corriere dello Sport, il Codacons e l’Associazione Club Napoli Maradona hanno presentato due istanze. La prima al Tar del Lazio, mentre la seconda si configura come un intervento “ad opponendum” al Collegio di Garanzia. Entrambi gli atti hanno come fine la revoca dello scudetto vinto dalla Juventus nella stagione 2018-2019. Alla base del ricorso i vantaggi ottenuti proprio in forza delle plusvalenze, oggetto come noto dell’istanza della Juventus presso la Corte operante al Foro Italico.

Chiesto cancellazione scudetto Juve: ecco perché

Come scrive Piazza Indipendenza, il ricorso si fonda “sulla avvenuta violazione dei principi-base dell’Ordinamento Sportivo e della Giustizia Sportiva”. Nello specifico, si sottoliena “l’avvenuto accertamento del fatto che la Società Juventus ha alterato la regolarità dei Campionati 2018-2019, 2019-2020 e 2020-2021”. Secondo il Codacons e l’Associazione Club Napoli Maradona, queste violazioni poterebbero “l’irrogazione della sanzione disciplinare della revoca dello Scudetto 2018-2019, con conseguente assegnazione dello stesso al Napoli”. Le istanze sono state presentate il 31 marzo, firmate dai legali Enrico Lubrano, Angelo Pisani, Oreste Pallotta e Carlo Claps, in qualità di difensori dell’Associazione Club Napoli Maradona e del Codacons.

Nuovi problemi per la Juventus
Rischio nuova stangata per la Juventus – LaPresse (napolicalciolive.com)

Al Collegio di Garanzia, invece, i due ricorrenti chiedono che venga respinto il ricorso della Juventus contro la penalizzazione, oltre ad essere ammessi al dibattimento. Sul tema a Tv Play è intervenuto l’avvocato Enrico Lubrano. “La cosa è molto semplice. La Corte Federale ha accertato che con il sistema delle plusvalenze, la Juventus ha alterato la regolarità dei campionati 2018-19, 19-20 e 20-21. Questo lo sottolinea in maniera chiarissima a pagina 34 della decisione”, afferma l’esperto di diritto sportivo. “Allora da che mondo e mondo se tu hai alterato la regolarità di un campionato, che hai poi vinto sul sul campo, lo Scudetto ti deve essere revocato, com’è stato ai tempi di Calciopoli. Quindi revocato alla Juve e assegnato al Napoli”, afferma il legale.

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