Assenza Osimhen, verità sconvolgente: nessuno se lo aspettava

ll ko del Napoli contro il Milan era inatteso, eppure nessuno si aspettava neanche la verità sconvolgente dietro l’assenza di Osimhen

Una sconfitta indolore, certo, ma che fa comunque rumore. Il poker rifilato al Napoli capolista dal Milan nel big match al “Maradona” è di quelli che fanno male. Non alla classifica visto che dopo il blitz all’ex stadio “San Paolo” i rossoneri sono pur sempre a distanza siderale dagli azzurri mentre i loro più immediati inseguitori, i biancocelesti capitolini, sono a meno sedici.

Osimhen verità sconvolgente dietro assenza
Osimhe, verità sconvolgente dietro la sua assenza (Lapresse-napolicalciolive.com)

E poi una battuta d’arresto, un passaggio a vuoto, in una stagione pressoché perfetta ci può stare, quello che, invece, ha fatto storcere il naso ai tifosi azzurri è il modo in cui è maturato il ko. Gli azzurri sono apparsi la fotocopia sbiadita dello squadrone che ha tramortito la concorrenza, con i rossoneri che di conseguenza hanno spadroneggiato. In particolare, Sandro Tonali ha giganteggiato in mezzo al campo mentre Rafael Leao ha messo a ferro e fuoco la retroguardia partenopea con le sue fiammate e la doppietta che ha indirizzato il match.

Assenza Osimhen, verità sconvolgente: primo ko degli azzurri senza di lui

Ma l’istantanea della serata no degli azzurri è il gol del 4-0 messo a segno da un Saelemaekers che ha slalomeggiato nell’area di rigore partenopea in mezzo a difensori imbambolati prima di concludere a rete. Una prestazione, dunque, decisamente sottotono, con l’unico a provare a fare qualcosa, ad accendere la luce che è stato Kvaratskhelia, il miglior calciatore del mese di marzo, anche se ha perso il duello a distanza con Rafael Leao.

Napoli 1 sola sconfitta senza Osimhen
Napoli sconfitto una sola volta senza Osimhen (Lapresse-napolicalciolive.com)

Mettiamola così, al “Maradona” è sceso un Napoli troppo brutto, di sicuro il peggiore della stagione, per essere vero, con gli azzurri che non possono neanche invocare come attenuante l’assenza del loro Supereroe mascherato, alias Victor Osimhen, capocannoniere con 21 centri e fermato da una lesione distrattiva all’adduttore destro rimediata in Nazionale. Infatti, come certificano le statistiche, prima della debacle contro i rossoneri nelle sette volte in cui, tra campionato e Champions League, Luciano Spalletti ha dovuto fare a meno del centravanti nigeriano, gli azzurri hanno sempre vinto.

Nel dettaglio: Napoli-Spezia 1-0, Rangers-Napoli 0-3, Milan-Napoli 1-2, Napoli-Torino 3-1, Ajax-Napoli 1-6, Cremonese-Napoli 1-4, Napoli-Rangers 3-0. Anche all’andata contro i rossoneri il Napoli era privo del suo bomber, eppure in quel caso la differenza non si è notata. Altra fase della stagione, con uno scudetto ancora in discussione, mentre forse nella rivincita al “Maradona” a pesare sono state le diverse motivazioni dal momento che gli azzurri attendono solo che l’aritmetica sancisca quello che è nei fatti, il terzo scudetto nella storia del club partenopeo, mentre i rossoneri hanno giocato con il coltello fra i denti in quanto pienamente coinvolti nella bagarre per staccare il pass per la prossima edizione della Champions League.

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