Prossimo allenatore Napoli, ADL indica la via: “Importante non sacrificare la bellezza”

Prossimo allenatore Napoli, Emery, Giampaolo
Emery, Giampaolo – possibili allenatori del Napoli

Prossimo allenatore Napoli, il residente azzurro Aurelio De Laurentiis indica la via: “L’importante è non sacrificare la bellezza”.

La stagione esaltante del Napoli sta per concludersi: se domenica gli azzurri dovessero ottenere i tre punti contro il Torino sarebbe nuovamente record di punti raggiunti in Serie A. Il merito è tutto di Maurizio Sarri e dei suoi uomini. La squadra quest’anno non ha mai mollato, ribaltando delle partite che un anno prima non avremmo saputo affrontare. Nonostante tutto, però, il presidente De Laurentiis ha avuto parole al veleno nei confronti del tecnico, lamentando lo scarso impiego di alcuni calciatori e delle pretese da parte dell’allenatore circa il mercato. Ma lo stesso patron azzurro ha poi ribadito: “Vorrei continuare con Sarri fino a scadenza del contratto, penso si possa fare ancora un grande lavoro: è un genio. Non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale”.

Prossimo allenatore Napoli: sulla scia del bel gioco di Sarri

Ma poi il proprietario della Filmauro fa intendere che nonostante il contratto che vincoli ancora Sarri al Napoli, il rapporto potrebbe chiudersi definitivamente dopo questa stagione. E allora chi sarà il prossimo allenatore azzurro? Si è parlato di Conte o Ancelotti, ma De Laurentiis risponde così: “La cosa più importante è non sacrificare la bellezza del nostro gioco. Sarebbe un peccato perdere quanto finora è stato fatto“.

Parole inequivocabili ma che necessitano una certa chiave di lettura: se Sarri non dovesse rimanere la priorità sarà affidare la panchina nelle mani di un tecnico che non ne sciupi il lavoro svolto negli anni. Inevitabile a questo punto non pensare a Giampaolo, che aveva già sostituito il toscano quando lasciò l’Empoli per trasferirsi in azzurro.

Prossimo allenatore Napoli, il cerchio si restringe?

E’ lecito a questo punto chiedersi se tali affermazioni taglino definitivamente fuori gli altri nomi accostati alla panchina del Napoli. In realtà il discorso potrebbe essere molto più ampio dopo l’indizio che De Laurentiis ha lanciato. Per fare chiarezza bisogna partire dal principio: Sarri è la priorità. Il presidente vuole continuare con lui, ma è possibile che questo non accada. Ecco allora che si dovrà virare, eventualmente, su un allenatore che non stravolga le caratteristiche di gioco maturate dalla squadra in questi anni. Giampaolo potrebbe esserne un degno erede, ma non è il solo. Già con Benitez si parlava di ‘tiki-taka’ e possesso palla, poi il modulo e le caratteristiche dei singoli ne impedirono la buona riuscita. Un altro allenatore di caratura internazionale che invece adotta uno schema e delle caratteristiche di gioco simili a quelle di Sarri è Unai Emery. Il suo 4-3-3 è fatto da uomini di palleggio capaci di creare trame di gioco molto complesse.

Insomma le parole del presidente lasciano aperti ancora alcuni spiragli di rinnovo di Sarri, ma al tempo stesso lasciano intendere come lavorare in caso di addio .