Napoli, Koulibaly trattiene Sarri: “Deve restare per crescere ancora”

Koulibaly, difesa del Napoli ©Getty
Kalidou Koulibaly e Raul Albiol ©Getty

 

La verità di Kalidou Koulibaly, il centrale franco-senegalese del Napoli che torna a parlare anche del suo futuro ai microfoni di Sky Sport.

Due nomi che tengono banco in casa Napoli quelli di Maurizio Sarri e Kalidou Koulibaly. L’allenatore toscano non sa ancora quale sarà il suo futuro. Potrebbe lasciare la panchina azzurra ed approdare in qualche big europea oppure continuare a Napoli insieme al gruppo che ha costruito e plasmato in questo triennio per provare un nuovo assalto allo scudetto. Poi il difensore franco-senegalese, con addosso le attenzioni delle più importanti squadre d’Europa. Anche per Koulibaly gli apprezzamenti arrivano dalla Premier League e il club di Aurelio De Laurentiis potrebbe anche lasciarlo partire per una cifra importantissima. Intanto, ai microfoni di Sky Sport, Koulibaly non si vede lontano da Napoli ed anzi blinda il suo allenatore. “Penso che dovremmo continuare con Sarri. Dopo la scelta sarà del presidente e del mister ma noi speriamo resti”, ha detto il centrale azzurro in una anticipazione della sua intervista. “Sarri è diverso da tutti gli altri allenatori, studia gli avversari e le nostre partite, vive di calcio tutti i giorni e cerca la perfezione ogni volta. Un allenatore e un gruppo così ci possono permettere ancora di crescere, quindi mi auguro che resti il più a lungo possibile. Io allo scudetto ci ho sempre creduto. Quando ho segnato contro la Juventus non ho realizzato subito, poi ho visto la squadra festeggiare. Non lo dimenticherò mai. Ci è mancato pochissimo, è stato difficile fare una stagione così con i tanti infortuni che abbiamo avuto. Ma siamo sempre rimasti lì, vicino alla vetta. Ci sono mancate due o tre vittorie, in partite che abbiamo pareggiato pur giocando bene. In quelle occasioni è mancato il gol, se avessimo messo un po’ di cattiveria in più avremmo vinto lo scudetto. Ci dispiace che questo non sia accaduto. Ma vogliamo migliorare ancora, questa città ha bisogno di questo titolo”. E sulla gara di Firenze aggiunge: “Non avevo visto la gara tra Inter e Juventus, forse Sarri ha ragione quando dice che ci ha condizionati, giocare dopo gli avversari non è mai facile. Nella nostra testa è successo qualcosa e non abbiamo reagito nel modo migliore”.

Calciomercato Napoli, Koulibaly e Sarri restano in azzurro?

Il calciomercato, però, sembra incombere per entrambi. Strano, poi, come ci siano quasi gli stessi occhi sia per Sarri come per Koulibaly. Il Chelsea porterebbe i due molto volentieri a Londra, mentre Arsenal e United guardano più al difensore. Anche il PSG aveva pensato a Kalidou, ma i problemi di mercato dei parigini impongono una stretta importante. Ora resta da capire chi dei due resterà a Napoli e chi, eventualmente, partirà, per dare continuità al progetto azzurro o ripartire da capo, sperando che quanto visto quest’anno possa solo essere un punto di partenza. “Le valutazioni che si fanno mi inorgogliscono, ma non so se valgo quelle cifre”, ha aggiunto Kalidou. Il mio obiettivo è lavorare e migliorare sul campo. Quando sono arrivato a Napoli ero molto giovane, sono cresciuto in campo e nella vita. Questa è una città che ti dà molto e che ti aiuta, quando smetterò di giocare a calcio tornerò sicuramente a Napoli perché mio figlio è nato qui e deve conoscere la città. I fischi razzisti? Sono anacronistici. La nostra squadra ha giocatori che arrivano da tutto il mondo, questo ci può aiutare tanto. Il Mondiale? È la seconda volta che vediamo il Senegal ai Mondiali, quando ho scelto questa nazionale era il mio secondo obiettivo. Il primo era la Coppa d’Africa, il secondo proprio il Mondiale. Ce l’abbiamo fatta, sono veramente felice e orgoglioso perchè il Senegal lo merita. Mi fa un po’ pensare al Napoli: non abbiamo ancora vinto una Coppa d’Africa, ma vogliamo mostrare le nostre potenzialità. Vogliamo fare un gran Mondiale, abbiamo tanti calciatori di grande qualità ed è il momento giusto per dimostrarlo”.