Home Ultime Notizie Calcio Napoli - Live News Milik: “Napoli fantastica. Infortuni duri, ora spero di vivere bei momenti”

Milik: “Napoli fantastica. Infortuni duri, ora spero di vivere bei momenti”

Fidanzata Milik
Milik © Getty Images

Interessante intervista rilasciata da Arek Milik. L’attaccante del Napoli ripercorre anche i momenti difficili vissuti durante gli infortuni rimanendo però sempre ottimista

Per Arek Milik queste sue due stagioni al Napoli non sono state certamente da ricordare. Non tanto per una scarsa confidenza con  le reti (pazzesca la sua media gol), che per fortuna non è mai mancata, quanto purtroppo per i due gravi infortuni che hanno finito per tenerlo fermo ai box per lunghi mesi. L’attaccante polacco però non si perde d’animo, come dimostra in questa intervista rilasciata al portale della Serie A: “Sono cresciuto nel mondo del calcio, in Polonia dove sono nato il calcio è il primo sport e conta più di tutto. Il mio punto di forza? La testa, si sa che conta molto il corpo, ma nel calcio è ugualmente importante anche la testa. Non mi arrendo mai, questa è la mia mentalità. Non mi piace essere paragonato a Lewandowski, siamo molto diversi: Robert è un grande giocatore, il capitano della Nazionale è la superstar della nostra squadra”.

Napoli, Milik parla della città, dell’infortunio, del campionat e del Mondiale

L’ex centravanti dell’Ajax non perde occasione per elogiare la città partenopea: “Quando sono arrivato a Napoli ho subito chiesto di portarmi al mare, è una città fantastica, c’è sempre il sole e ci sono tanti bei posti. Gli infortuni? Io sono ottimista e cerco sempre di trovare il lato positivo delle cose. Al momento ho avuto più momenti negativi perché gli infortuni hanno oscurato un po’ il tutto. L’infortunio è stato un periodo duro della mia vita, spero adesso arrivino dei bei momenti”.

Chiusura quindi sul campionato italiano ed il Mondiale: “Sto bene in Serie A, è un campionato speciale: sono rimasto impressionato dagli aspetti tecnici, la tattica è molto elevata. Mondiale? Ovviamente vogliamo vincere, è un torneo della vita per noi giocatori”.