Frey, il dramma: “Un virus stava per uccidermi, ora devo tornare a camminare” – FOTO

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Brutta disavventura per Sebastien Frey: l’ex portiere di Fiorentina, Parma ed Inter ha rischiato di morire

Per anni Sebastien Frey ha difeso la porta di diversi club italiani. L’ex calciatore francese parla ora di una brutta esperienza vissuta poche settimane fa.

Per molti anni Sebastien Frey ha militato in Serie A, vestendo le maglie di numerose squadre. Chiusa la carriera nel 2015 in Turchia con il Bursaspor, il 39enne ex estremo difensore francese si è dato ad altre attività estranee al calcio e si gode la famiglia. O almeno così era stato fino a tre settimane fa, quando l’ex calciatore ha scoperto di essere stato aggredito da un virus estremamente aggressivo. In caso di peggioramento del suo quadro clinico, Frey, che nel corso della sua lunga esperienza nel calcio italiano ha affrontato anche il Napoli in diverse occasioni, avrebbe potuto vedersela davvero brutta. Invece è ancora qui e su Instagram ha raccontato il brutto periodo vissuto.

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Frey, il virus poteva essere letale

“Buongiorno a tutti. Come avrete notato mi sono assentato dai social da un po’…per una ragione più che valida e ve la voglio spiegare. Tre settimane fa sono stato ricoverato d’urgenza in ospedale perché avevo la febbre a 40 che non scendeva. Dopo vari esami mi hanno trovato un virus che piano piano mi ha completamente disabilitato, e che avrebbe potuto portarmi via da tutti voi. La Fortuna vuole che ho superato questa prova. Ora ho iniziato una nuova sfida, tornare a camminare come ho sempre fatto, e lavorare per poter tenere in braccio di nuovo la mia bambina. Ho sempre giocato per vincere e ora con determinazione e forza vincerò anche questa battaglia!!!!! Vi abbraccio tutti !!! Seba Frey”. La forma virulenta che lo ha colpito ha lasciato dei segni dai quali ci vorrà del tempo per riprendesi. Da tutti noi di napolicalciolive vanno i migliori auguri.

Chiara Burriello

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