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Perché Napoli-Liverpool è stata la vittoria di Carlo Ancelotti

Napoli-Liverpool, l’hanno vinta gli azzurri, l’ha vinta Carlo Ancelotti. I motivi dietro il grande trionfo dei partenopei sui Reds

Napoli-Liverpool (Getty Images)
Napoli-Liverpool (Getty Images)

Incredibile, l’unico aggettivo accostabile al trionfo del Napoli, ieri sera, contro il Liverpool. Un match giocato con grande maturità e con grande abnegazione dalla formazione azzurra, che per il secondo anno di fila silura i Reds al San Paolo, stavolta in versione campioni in carica. Una vittoria che soprattutto aggiunge consapevolezza e fiducia in un progetto tecnico ambizioso e potenzialmente vincente. E a pensare che negli scorsi giorni scrivevamo di come il Liverpool rappresentasse il peggior avversario possibile da affrontare per il Napoli. Invece, ha avuto ragione Ancelotti, per l’ennesima volta. Gli azzurri hanno seguito perfettamente il piano partita tracciato dal tecnico emiliano, seppur la formazione inglese abbia sfiorato più volte il vantaggio tra primo e secondo tempo.

Napoli-Liverpool, ecco come l’ha vinta Carlo Ancelotti

“Siamo stati maturi e abbiamo interpretato una partita completa. Abbiamo saputo pressare alti e giocato con intensità in alcuni momenti, mentre abbiamo saputo difendere bassi e compatti, ripartendo con palla lunga in altri. Ci sta aver concesso qualcosa, non sempre si può giocare con perfezione”. Poche parole, ma giuste. Carlo Ancelotti nel post-partita ha commentato perfettamente il match disputato dal suo Napoli contro il Liverpool. Gli azzurri hanno dimostrato una grande completezza ed una grande varietà di armi tattiche. Dalla pressione alta, alla difesa bassa e serrata. Dal fraseggio rapido, al lancio di prima alle spalle della linea difensiva dei Reds. 

Ancelotti ha disegnato il Napoli più malleabile possibile, adattandosi al Liverpool in alcuni momenti e dettando i ritmi del match in altri. Una squadra che ha corretto (almeno per una sera) le lacune difensive viste nei primi 270′ di campionato, complici anche una prestazione spaventosamente sopra la media da parte di ciascun singolo. E la qualificazione, ora sembra un po’ più vicina, nonostante siano passati soltanto novanta minuti di Champions League. Starà ad Ancelotti e al Napoli evitare cali di tensione e arrivare alla sfida di Anfield con il pass per gli ottavi già in tasca.