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Manolas può consacrarsi al Napoli ed il motivo è abbastanza semplice

Manolas può consacrarsi come uno tra i migliori difensori in Europa e può farlo al Napoli. Il motivo è abbastanza semplice

Belotti e Manolas, Torino-Napoli (Getty Images)
Belotti e Manolas, Torino-Napoli (Getty Images)

Trovare delle note liete in questo ultimo ciclo di partite è impresa ardua a complicata. Il Napoli sta faticando e tra Cagliari, Brescia, Genk e Torino sembra aver perso certezze e brillantezza, cadute come un castello di carte alla prima folata di difficoltà. Eppure, qualcosina di positivo la si riesce a trovare, soprattutto se volgiamo lo sguardo dietro, tra le maglie della difesa azzurra. Non solo Meret Di Lorenzo, ma anche e principalmente Kostas Manolas. Il greco sta dimostrando di essere il degno erede di Raul Albiol e, in potenziale, un centrale difensivo ancor più prezioso per le vicende del Calcio Napoli. Quest’anno, l’ex Roma può consacrarsi come uno dei migliori difensori in Europa ed il motivo è tutto da ricercare nel contesto generale nel quale opera uno come il greco.

Manolas sulla via della consacrazione: merito di Koulibaly

Alla Roma aveva spesso lasciato perplessi il suo concedersi qualche passaggio a vuoto. Manolas non ha sempre brillato per continuità e costanza di rendimento, con preoccupanti momenti di pausa presi nei momenti clou della stagione. Un rischio che il Napoli aveva contemplato, soprattutto quando valuti l’acquisto di un classe ’91 come lui, ma che aveva anche calcolato. Questa prima parte di campionato racconta di un Manolas più tranquillo ed equilibrato, che difficilmente concede cali di concentrazione. Il motivo è abbastanza semplice ed è da ricercare in quel colosso d’ebano che gli gioca di fianco. No, non vogliamo dire che Koulibaly stia rendendo un difensore migliore il greco. O quantomeno, non di proposito. In parole semplici, le responsabilità e le pressioni che ricadono sulla difesa del Napoli non devono essere rette (emotivamente e tecnicamente) dal solo Manolas, anzi. L’ex Roma, a differenza dei tempi vissuti nella Capitale, può contare su un compagno di reparto di maggior spessore e di peso specifico nettamente diverso. Un compagno dalle spalle larghissime, con un carisma tale da poterlo aiutare (indirettamente) a fare soltanto quello che sa fare meglio: difendere, con grinta e sacrificio.