Home Rubriche Milik in gol e ora chiede spazio: ma Ancelotti gli dà “ragione”

Milik in gol e ora chiede spazio: ma Ancelotti gli dà “ragione”

Arek Milik, un gol per ritrovarsi: quella frase di Ancelotti che fa ben sperare l’attaccante polacco per il futuro

Una rete per scacciare via i brutti pensieri ed urlare che sì, da oggi c’è anche lui. Arkadiusz Milik ha finalmente ritrovato il gol e lo ha fatto a modo suo. Palla sul sinistro e missile a rientrare sul palo opposto, una primizia che è perfettamente nelle corde di Arek. Una liberazione, arrivata dopo errori anche clamorosi come quello incredibile con il Napoli, contro il Genk. Errori che denotavano una scarsa tranquillità, evidente anche dalle interviste recenti. Chiede più spazio, Milik, consapevole che è arrivato il momento di buttarla dentro con più continuità e dare la svolta a una carriera che sembra essersi un po’ fermata. “Voglio giocare di più”, questo il refrain ripetuto anche a una tv polacca dopo la prodezza contro la Macedonia. Messaggio chiaro al ct Brzęczek, ma non soltanto a lui. Nel mirino c’è anche Carlo Ancelotti, che comunque ha sempre detto chiaramente di puntare sul polacco.

Arek Milik chiede spazio: quella frase di Ancelotti in conferenza stampa…

Milik gol Polonia
Arek Milik (Getty Images)

Carlo Ancelotti punta forte su Milik e lo ha dimostrato anche ad inizio stagione. “Per me è più completo di Icardi”, disse lo scorso luglio quando si parlava del possibile arrivo dell’argentino. Poi il mercato si è chiuso, Icardi non è più arrivato e da parte dell’allenatore del Napoli è arrivato un nuovo endorsement. “Stiamo cercando da tempo di rinnovare il contratto di Milik – disse Ancelotti in conferenza stampa – Vogliamo tenerlo a lungo,  per noi è importante anche per il futuro, è ancora giovane, ha fatto bene e può fare meglio. Se giocasse da un’altra parte tutti direbbero ‘al Napoli serve Milik’ ma noi ce l’abbiamo e vogliamo tenercelo stretto”. Ora che Arek si è sbloccato può trovare anche la continuità e magari tornare fondamentale anche in maglia azzurra. Proprio come voleva Ancelotti.