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Convenzione San Paolo, Napoli-Verona la ‘prima’: cosa prevede?

Lo stadio San Paolo sarà per la prima volta “protagonista” con la nuova convenzione: vediamo cosa prevede con un rapido riepilogo

Alla fine il Napoli ha chiuso l’accordo relativo alla convenzione per lo stadio San Paolo, e Napoli-Verona sarà l’occasione per il battesimo di questo nuovo accordo. Un accordo atteso ormai da una vita, che consente al Comune di vedere saldati anche i debiti pregressi, fornisce un’entrata sicura alla città per almeno 10 anni e soprattutto dà a De Laurentiis la possibilità di intervenire per alcune attese e annunciate migliorie, se ce ne sarà occasione. Una novità comunque davvero importante, sia per la squadra che per la città. Andiamo a riepilogare insieme cosa prevede questo accordo fra Napoli e il Napoli.

Cosa prevede la convenzione per l’utilizzo dello stadio San Paolo

Proviamo quindi a schematizzare tutti i dettagli relativi alla convenzione per lo Stadio San Paolo, cosa prevede e quanto paga il Napoli di canone annuo per usufruire dello stadio, oltre a ciò che è previsto in merito alla manutenzione dell’impianto ed eventuali situazioni extra.

DURATA: 5 anni + opzione di altri 5
CANONE ANNUO: 835mila euro + 90mila per la pubblicità

AL NAPOLI COMPETONO:
– Manutenzione ordinaria e straordinaria terreno di gioco
– Manutenzione dell’impianto post-partita
– Controllo varchi d’accesso
– Servizio d’ordine all’interno dello stadio
– 100 posti a partita in tribuna Autorità per il Comune

AL COMUNE COMPETONO:
– Manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto
– Erogazione dell’acqua, dell’energia elettrica e riscaldamento
– Operazioni di bonifica e derattizzazione

– Il Napoli può allenarsi al San Paolo 2 volte a settimana, avvisando 2 giorni prima
– Il Comune può organizzare concerti ed eventi, ma senza utilizzare il terreno di gioco, se non in estate
– Il Napoli può anche organizzare show prima o dopo la gara, ma avvisando il Comune almeno una settimana prima

– Il Napoli ha versato nelle casse del Comune 4.226.049,97 euro quale corrispettivo per l’uso dell’impianto (arretrati delle scorse stagioni) e 167,720,59 per i canoni pubblicitari.