Home Napoli News Salisburgo-Napoli: occhio ad Haaland, il vichingo del gol che ha stregato l’Europa

Salisburgo-Napoli: occhio ad Haaland, il vichingo del gol che ha stregato l’Europa

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Salisburgo-Napoli, uno dei maggiori calciatori ad essere posti sotto la lente di ingrandimento sarà Erling Haaland, il giovane vichingo del gol

Haaland Norvegia

A vederlo dal vivo fa quasi impressione. Un metro e novantaquattro e una struttura fisica da vero vichingo. Erling Haaland è il nuovo nome che spaventa le difese europee, un unno del gol che razzia e sconvolge le retroguardie che provano ad opporsi. Il centravanti del Salisburgo sarà uno dei principali pericoli per il Napoli di Carlo Ancelotti. Un giocatore capace di duellare fisicamente con i due colossi azzurri, Kostas Manolas e Kalidou Koulibaly, e dotato della personalità giusta per dar fastidio ed essere il nemico pubblico numero uno. Fisico e approccio mentale da futuro top player, aggiunte ad una qualità e ad una freddezza in teoria non compatibili con quella carrozzeria. Haaland è già un attaccante di cilindrata importante, seppur i chilometri fatti siano pochissimi, essendo un millenials, nato nel luglio del 2000.

Salisburgo-Napoli, Haaland un gol ogni 48 minuti: roba da top club

Al di là delle doti fisiche e tecniche, quello che impressiona maggiormente nel giovane Haaland è il suo essere famelico dinanzi al portiere. Di testa, di destro, di sinistro, di rapina, di potenza, di classe: il norvegese ha un repertorio sconfinato con il quale andare a segno, un repertorio che lo rende potenzialmente uno dei migliori attaccanti della prossima generazione. I numeri di questo avvio di stagione sono da capogiro: in 12 presenze stagionali (856′) Haaland ha realizzato 18 reti e 5 assist, con una media gol di uno ogni 48′. Una roba che non esiste, considerando che il giovane Erling non ha segnato soltanto nella discutibile Bundesliga austriaca, ma anche e soprattutto in Champions League. L’attaccante del Salisburgo è attualmente il capocannoniere della competizione con 4 reti (a pari merito di Gnabry), essendo andato a segno sia contro il Genk che contro il Liverpool. E ora nel suo mirino, il vichingo Haaland ha messo nel mirino anche il Napoli: Ancelotti è chiamato a trovare il giusto modo per arginarlo.