Home Napoli News Verso Milan-Napoli con la sorpresa Elmas: può essere la sua partita

Verso Milan-Napoli con la sorpresa Elmas: può essere la sua partita

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Domani sera il Napoli sarà di scena contro il Milan a San Siro con Elmas che potrebbe essere la mossa a sorpresa nel centrocampo di Ancelotti. 

Vincere per cancellare l’ultimo mese terribile alimentato da risultati ben al di sotto delle aspettative e soprattutto dal caos post Napoli-Salisburgo. È questo l’unico obiettivo degli azzurri di Carlo Ancelotti che affrontano un Milan reduce da un momento simile e quindi desideroso di pronto riscatto per risollevare una classifica altamente deficitaria. Per non sbagliare ancora Ancelotti medita qualche accorgimento con possibile novità tattica annesse nel confronto acceso di San Siro. In primis il modulo che potrebbe danzare tra il classico 4-4-2 visto finora e il 4-3-3 di sarriana memoria tanto gradito ai tifosi. Un dubbio questo che il tecnico di Reggiolo sciogliere solo a ridosso del match, così come quello riguardante il possibile impiego di Elmas, vera grande sorpresa di Milan-Napoli.

Milan-Napoli, spazio al gioiellino Elmas: può essere la sorpresa

In vista della sfida contro il Milan, la novità dello schieramento del Napoli di Carlo Ancelotti potrebbe quindi essere Eljif Elmas, ieri addirittura provato come esterno destro, nel ruolo che solitamente è affidato a Callejon. Idea curiosa e stimolante per equilibrare un modulo altrimenti spesso troppo offensivo come il 4-4-2 impiegato fino ad oggi.

Elmas al posto dell’esterno spagnolo potrebbe però anche portare ad un’altra logica conclusione: l’utilizzo del 4-3-3 con l’abbassamento in mediana del giovane macedone che potrebbe quindi esaltarsi al fianco di Fabian Ruiz ed uno tra Zielinski ed Allan. Con l’ex Fenerbahce nel ruolo di esterno destro potrebbe quindi essere interpretata come una formazione più conservativa ed equilibrata, mentre da mezzala nella mediana a tre darebbe un tono completamente diverso, più libero di inserirsi in zona centrale per cercare quel gol che in azzurro tarda ancora ad arrivare, al contrario di quanto già accaduto in stagione con la nazionale macedone (doppietta ad ottobre).