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Chi è Robin Koch: il possibile erede di Koulibaly al Napoli

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Scopriamo chi è Robin Koch, il giovane difensore tedesco seguito dal Napoli per raccogliere la pesante eredità di Koulibaly.

Rivoluzione in vista al Napoli dove, dopo gli acquisti di Demme, Lobotka e Politano a gennaio e in attesa di capire se Rrhamani e Petagna saranno a disposizione di Gattuso nella prossima stagione, ci si guarda intorno alla ricerca del possibile sostituto di un pezzo da novanta come Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese, quest’anno condizionato da un serio infortunio muscolare, in estate infatti potrebbe davvero salutare specie se sul tavolo di De Laurentiis arrivasse la super offerta del Manchester United che secondo le ultime voci sarebbe pronto a sborsare circa 90 milioni di euro.

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Chi è Robin Koch: un figlio d’arte per il Napoli

Robin Koch
Robin Koch (Getty Images)

Ecco perché nel mirino di Giuntoli sarebbe finito Robin Koch, difensore tedesco che sta facendo benissimo nel Friburgo nonché figlio di Harry, anche lui difensore di ruolo e campione di Germania col Kaiserslautern nel 1998. Robin, nato due anni prima, è un colosso di 192 cm che attualmente gioca in una difesa a tre ma sa disimpegnarsi benissimo pure a quattro o come mediano davanti alla difesa. Il tutto senza disdegnare qualche incursione vincente nelle aree avversarie sui calci piazzati. Caratteristiche queste che lo rendono molto simile a Koulibaly, appunto.

Scadenza 2021: può arrivare a prezzo di saldo

Robin Koch
Koch in azione (Getty Images)

Nonostante le grandi qualità e la giovane età Robin Koch, già entrato nel giro della Germania di Low, potrebbe lasciare Friburgo per una cifra decisamente contenuta. Il suo contratto infatti scade nel 2021 e dunque la società tedesca non potrà tirare molto sul prezzo per non rischiare di perderlo a parametro zero tra qualche mese. L’idea del Napoli sarebbe quella di portarlo in Italia per una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro. Un vero e proprio affare, insomma. D’altronde anche Koulibaly, nell’estate 2014, sbarcò a Napoli per soli 7 milioni di euro dal Genk tra lo scetticismo generale prima di diventare in pochi anni uno dei difensori più cari del mondo.