Home Napoli News Retroscena Llorente: sottoposto al tampone prima di Napoli-Barcellona

Retroscena Llorente: sottoposto al tampone prima di Napoli-Barcellona

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Prima di Napoli-Barcellona, giocata lo scorso 25 febbraio, Fernando Llorente si è sottoposto al test del tampone in seguito a sintomi febbrili.

Llorente Napoli
Llorente Napoli (Getty Images)

L’emergenza Coronavirus è di triste attualità in Italia e nel resto del mondo, scenario impensabile fino a qualche mese fa: migliaia di contagiati e deceduti che hanno fatto scattare l’allarme in tutto il Paese, in particolare in Lombardia che è tutt’ora la regione più colpita. Lo scorso 25 febbraio avremmo fatto fatica ad immaginare una situazione del genere: il Napoli era impegnato al cospetto del Barcellona nell’andata degli ottavi di Champions League, match senza alcuna restrizione per il pubblico, regolarmente presente sugli spalti del ‘San Paolo’. Proprio a poco prima di quella partita risale un episodio venuto a galla soltanto ora: come riportato da ‘Il Mattino’, Fernando Llorente è stato sottoposto al test del tampone per eliminare ogni dubbio sulle sue condizioni di salute.

Il centravanti spagnolo, infatti, presentava dei sintomi febbrili persistenti che avevano indotto lo staff sanitario azzurro a prendere precauzioni per scongiurare ogni sospetto di contagio: naturalmente l’esito del tampone è stato negativo e per Llorente tutti hanno tirato un lungo sospiro di sollievo. Qualora fosse risultato positivo, si sarebbe trattato del primo giocatore in assoluto contagiato in Serie A: ‘primato’ che spetta a Daniele Rugani, il cui contagio è stato annunciato dopo Juventus-Inter dell’8 marzo.

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Quale futuro per Llorente? Per ora testa al Napoli

Llorente Napoli
Llorente Napoli (Getty Images)

Pericolo scampato per Llorente che può dunque concentrarsi sull’imminente ripresa degli allenamenti – dopo il via libera del presidente regionale De Luca e del Viminale – e sul finale di stagione, che potrebbe anche essere l’ultima in Campania: con Ancelotti prima e con Gattuso poi, l’impiego è sempre stato scarso e limitato, per lo più, ai finali di partita con l’ingresso in campo dalla panchina. Il contratto in essere col Napoli scadrà nel 2021 e, se questa tendenza negativa dovesse continuare, Llorente potrebbe prendere in seria considerazione l’idea di dire addio con un anno di anticipo rispetto al previsto.