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Napoli, retroscena Manolas: la causa dell’infortunio è da non credere

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Il Napoli perde Kostas Manolas per un infortunio che lo terrà lontano dei campi per più di un mese: greco ko durante l’allenamento.

Napoli Manolas
Insigne e Manolas (Getty Images)

Nemmeno il tempo di iniziare gli allenamenti individuali che per Gattuso c’è già un problema bello grosso da affrontare: l’infortunio occorso a Kostas Manolas durante la seduta di mercoledì. Gli esami diagnostici a cui si è sottoposto il difensore greco hanno accertato la presenza di “una distrazione di secondo grado del muscolo semimembranoso della coscia destra”, come comunicato dal Napoli che dovrà fare a meno del giocatore per più di un mese: esito più grave del previsto per quello che inizialmente sembrava un semplice fastidio muscolare di lieve entità.

Dietro a questo infortunio c’è una storia che non fa altro che creare rabbia nell’ambiente azzurro, un retroscena svelato da ‘Il Corriere del Mezzogiorno’: Manolas ha avvertito un fastidio ai flessori dopo aver fatto una rovesciata durante una partitella di calcio-tennis, costata carissima. Sia il ragazzo che lo staff tecnico hanno presto intuito che si potesse trattare di un problema serio, timore confermato dal responso medico che non lascia spazio per le recriminazioni.

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Manolas preoccupa il Napoli: stop più lungo del previsto

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Manolas e Lautaro (Getty Images)

Manolas, ovviamente, non potrà essere a disposizione di Gattuso per la fatidica data del 13 giugno, quella sempre più probabile dell’inizio dell’ultima parte del campionato: ‘Il Corriere dello Sport’ parla di sei-sette settimane di stop necessarie per smaltire un infortunio del genere, con conseguente arrivederci a luglio quando il peggio dovrebbe essere passato.

Per Manolas non possiamo di certo parlare di stagione fortunata a livello personale: tante prestazioni sottotono che non rispecchiano il valore della clausola pagata dal Napoli per strapparlo alla Roma, molte delle quali senza il compagno di reparto Koulibaly, con cui non ha avuto molte occasioni di erigere il muro impenetrabile che tutti si aspettavano di vedere ai nastri di partenza della Serie A.