Home Rubriche Atalanta-Napoli e il rimpianto chiamato Zapata: da meteora a bomber

Atalanta-Napoli e il rimpianto chiamato Zapata: da meteora a bomber

CONDIVIDI

Atalanta-Napoli è anche la gara di Duvan Zapata, grande rimpianto degli azzurri. Il colombiano, chiuso da Higuain, è esploso a Bergamo.

Oggi è protagonista assoluto con l’Atalanta in campionato e in Champions League, eppure solo qualche anno fa Duvan Zapata al Napoli scaldava la panchina tanto da essere frettolosamente etichettato da molti come la classica meteora destinata a non lasciare tracce del suo passaggio in Serie A. Il colombiano invece si è preso le sue rivincite e adesso le grandi squadre se lo contendono sul mercato a suon di milioni.

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Napoli in Champions: ultima spiaggia

Zapata al Napoli, che rimpianto: il dualismo con Higuain e tante panchine

Zapata arriva al Napoli nell’agosto del 2013 dall’Estudiantes a soli 22 anni per 7,5 milioni di euro. L’idea degli azzurri è quella di farne il vice-Higuain e la prima stagione del colombiano in Italia non è certo negativa, anzi: 22 presenze e 7 gol, il primo dei quali firmato addirittura in Champions League contro l’Olympique Marsiglia. Niente male per un attaccante dal fisico possente al debutto in Europa. Anche nel 2014/15 Zapata continua a trovare poco spazio, chiuso dal totem Higuain, collezionando altre 30 presenze e segnando comunque 8 gol. Al termine della stagione però il colombiano capisce che il Napoli non intende puntare su di lui e chiede di cambiare aria. De Laurentiis lo cede all’Udinese in prestito biennale con diritto di riscatto.

Duvan Zapata Udinese
Duvan Zapata all’Udinese (Getty Images)

Udinese e Sampdoria: il trampolino verso la gloria

In Friuli resterà due anni mettendo insieme ben 65 presenze, 19 gol e 8 assist. Abbastanza per dimostrare che chi pensava fosse una meteora si era sbagliato di grosso. Nel 2017 quindi ecco arrivare la chiamata della Sampdoria che lo acquista in prestito con obbligo di riscatto dove vive un’altra stagione più che positiva: 32 presenze e 11 gol, molti decisivi per le sorti della squadra blucerchiata che veleggia a lungo nelle zone nobili della classifica. Le prestazioni di Zapata attirano le attenzioni dell‘Atalanta che piomba sul colombiano e lo porta a Bergamo: prestito biennale da 12 milioni con diritto di riscatto fissato a 14 per un totale di 26. Sembra un grosso investimento, sarà uno dei migliori affari nella storia del club.

Zapata all’Atalanta: una vita da bomber

Napoli accordo Zapata
Duvan Zapata in Napoli-Atalanta ©Getty Images

Zapata infatti diventa il terminale perfetto per il gioco di Gasperini e alla sua prima stagione in nerazzurro realizza addirittura 28 gol in 48 presenze, trascinando l’Atalanta alla storica qualificazione in Champions League. Quest’anno un brutto infortunio muscolare subito in Nazionale lo ha tenuto fuori circa due mesi ma nonostante questo il colombiano ha comunque collezionato 22 presenze e 15 gol tra campionato e Champions League. La meteora di Napoli, insomma, è ufficialmente diventata un top player di livello europeo. E l’Atalanta se lo gode.