Home Calciomercato Napoli La parabola di Demme: da pupillo di Gattuso a uomo-mercato

La parabola di Demme: da pupillo di Gattuso a uomo-mercato

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Diego Demme è arrivato al Napoli solo lo scorso gennaio e sembrava il pupillo di Gattuso, ora invece potrebbe essere sacrificato sul mercato.

Koulibaly, Allan, Milik….e Demme. Un po’ a sorpresa nelle ultime ore anche l’ex Lipsia, arrivato al Napoli lo scorso gennaio e grande protagonista prima del lockdown, è finito nell’elenco dei giocatori ‘sacrificabili’ sul calciomercato tanto che un suo addio in questa sessione non sembra affatto da escludere. Anzi.

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Demme, da pupillo a uomo-mercato: cosa è cambiato

E dire che Demme sembrava subito diventato un vero e proprio pupillo di Gattuso dato che il tecnico, secondo molti, in lui rivedeva il Ringhio calciatore tutto muscoli e grinta. In realtà Demme è un giocatore parecchio diverso che dà il meglio di sé come vertice basso di un rombo. Ruolo che nel nuovo Napoli potrebbe scomparire. Ecco così che il tedesco finisce improvvisamente sul mercato, dove il Napoli adesso potrebbe utilizzarlo come pedina di scambio senza troppi rimpianti. D’altronde già negli ultimi mesi Demme aveva perso la titolarità degli inizi con Gattuso che gli preferiva spesso Lobotka. Un segnale chiaro di come il tecnico non lo ritenesse più centrale nel progetto.

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Jordan Veretout in Napoli-Roma (GettyImages)

Nuovo modulo e sogno Veretout: le ragioni di un addio

L’idea di Gattuso, ormai è chiaro, è quella di schierare il nuovo Napoli con un 4-2-3-1 che diventi 4-4-2 in fase di non possesso. Il tutto ovviamente per sfruttare al meglio la nuova coppia del gol formata da Mertens e Osimhen. Un modulo in cui evidentemente l’allenatore non vede troppo bene Demme. Inoltre non è un mistero che il Napoli insegua con insistenza Jordan Veretout, profilo che piaceva quando ancora giocava alla Fiorentina e che la Roma potrebbe sacrificare per trattenere i vari Zaniolo, Pellegrini e Dzeko. L’arrivo del francese, quindi, presuppone un’altra cessione nel reparto oltre a quella già programmata e sempre imminente di Allan dato che attualmente Gattuso può contare su quattro centrocampisti centrali più Elmas e Zielinski. L’indiziato numero uno, come detto, sembra proprio Demme. Sarà addio?