Home Calciomercato Napoli Llorente è tornato ‘utile’ per Gattuso: ora può restare al Napoli

Llorente è tornato ‘utile’ per Gattuso: ora può restare al Napoli

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Altri minuti messi in saccoccia per Fernando Llorente: l’addio al Napoli ora è più lontano e può essere rimandato all’estate.

Llorente Napoli
Llorente Napoli (Getty Images)

Doveva lasciare il Napoli in estate, ma poi il caso Milik ha convinto De Laurentiis a non farlo partire a cuor leggero: Fernando Llorente ha rischiato seriamente di vedere interrotto il suo rapporto con il club partenopeo, che in un primo momento lo aveva addirittura escluso dalla lista dei giocatori utilizzabili in Serie A, salvo poi reinserirlo il 7 ottobre a mercato estivo concluso. Lo spagnolo è così rimasto alla corte di Gattuso, continuando a lavorare in silenzio e senza fare polemica, in attesa di una chance che lo scorso 23 dicembre è finalmente arrivata: 19 minuti in campo contro il Torino, gettato nella mischia dal mister calabrese nell’assalto finale alla porta di Sirigu, concluso con il pari allo scadere di capitan Insigne.

Il 2021 di Llorente si è aperto con altri sette minuti giocati al ‘Diego Armando Maradona’ nella sfortunata sfida persa con lo Spezia, mentre domenica è entrato al 68′ per prendere il posto di Petagna a Udine. Il suo ingresso ha contribuito a rendere difficile il compito ai prestanti difensori friulani, puniti da Bakayoko al 90′ con un colpo di testa arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione. Per lo spagnolo pochi spunti degni di nota, ma l’impressione generale è che sia tornato ad essere ‘utile’ per le rotazioni di Gattuso, dopo un avvio da incubo contrassegnato da panchine in serie e mancate convocazioni. Scenario florido che potrebbe indurre la società a toglierlo definitivamente dal mercato, alla luce della situazione d’emergenza segnata dall’infortunio di Mertens e dalla positività al Covid-19 di Osimhen.

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Llorente-Napoli, il divorzio slitta all’estate?

I presupposti di una permanenza a Napoli, dunque, ci sono tutti: quantomeno fino al 30 giugno prossimo, quando scadrà il contratto con gli azzurri e si chiuderà un’esperienza caratterizzata da pochi alti e molti bassi. Sì, perché le strade di Llorente e del Napoli sono destinate a separarsi, ma più tardi di quanto potessimo pensare: ‘scherzi’ di un mercato pazzo, in grado di regalarci sempre delle sorprese incredibili.