Home Napoli News Il rinnovo di Insigne non si sblocca: c’è distanza sulla cifra

Il rinnovo di Insigne non si sblocca: c’è distanza sulla cifra

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Slitta ancora la fumata bianca per il rinnovo di Insigne: parti distanti sulla cifra dell’ingaggio, l’esigenza del taglio dei costi non aiuta.

Insigne rinnovo Napoli
Lorenzo Insigne (Getty Images)

La mancata conquista della Champions League ha causato, come prevedibile, un cambio di rotta nella strategia economica del Napoli: a dei ricavi minori corrisponderanno spese minori, con conseguente politica della riduzione dei costi che interesserà anche gli ingaggi dei calciatori. Proprio questo è il nodo che al momento impedisce di giungere alla fumata bianca per quanto concerne il rinnovo di Lorenzo Insigne, legato al Napoli da un contratto in scadenza il 30 giugno 2022: il tempo per giungere ad un accordo c’è tutto, ma a creare un minimo di preoccupazione tra i tifosi sono le ultime indiscrezioni riportate da ‘La Gazzetta dello Sport’.

Il quotidiano rosa precisa come non ci sia ancora stato un incontro tra la dirigenza e Insigne per discutere del rinnovo, argomento affrontato soltanto nei contatti risalenti alle scorse settimane: c’è da registrare la differenza tra la richiesta del capitano (5 milioni annui) e l’offerta della società (3,5 milioni), cifra quest’ultima in linea con il percorso sostenibile intrapreso per far fronte all’emergenza economica causata dall’emergenza Covid-19.

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Rinnovo Insigne, appuntamento dopo gli Europei?

Una trattativa, quella per il rinnovo, coincidente con la marcia d’avvicinamento agli Europei che avranno il loro calcio d’inizio tra dieci giorni: è naturale, dunque, che la mente di Insigne sia focalizzata alla campagna continentale con la maglia della Nazionale, che potrebbe tenerlo impegnato fino all’11 luglio, giorno della finalissima. Dopo quella data verrà riannodato presumibilmente il filo dei discorsi nel tentativo di raggiungere l’intesa: un lieto fine sperato da ambo le parti, ed è proprio questo ‘dettaglio’ che deve indurre all’ottimismo il popolo partenopeo, per nulla pronto a rinunciare al suo capitano.