Ritiro estivo Napoli, definite le date: manca solo l’ufficialità

0
61

Il ritiro estivo del Napoli sarà diviso in due parti: la prima in Trentino, la seconda in Abruzzo come lo scorso anno ma in una sede diversa.

calciomercato Napoli ritiro
Napoli a Castel Di Sangro (Foto: Napolicalciolive.com)

Dal 15 al 25 luglio, dal 5 al 15 agosto. Manca soltanto l’ufficialità delle date abruzzesi, ma ormai anche gli ultimi dubbi sembrano essere fugati. Prende forma il doppio ritiro del Napoli, con una prima parte in Trentino e poi un lungo stop di 10 giorni, dove gli azzurri con tutta probabilità giocheranno delle amichevoli o organizzeranno una tournée. Le date di Dimaro-Folgarida sono state confermate già ad inizio maggio: sarà il decimo anno ed è un record per i club di Serie A che mai avevano portato avanti un sodalizio così longevo. Lo scorso anno è saltato tutto per ovvi motivi ma ora si riprende un appuntamento diventato ormai un must per tanti tifosi del Napoli provenienti soprattutto dal Nord Italia.

Poi il remake del ritiro in Abruzzo che lo scorso anno si è tenuto a Castel Di Sangro. Stavolta – come ha confermato il sindaco Ciampaglia a Radio Marte – il Napoli dovrebbe fermarsi a Rivisondoli, presumibilmente nel resort Aqua Montis, a più di 1000 metri d’altezza. Mancano le conferme e si attendono anche i sopralluoghi di Spalletti, ma è probabile che gli allenamenti si tengano ancora al Patini di Castel Di Sangro.

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Ospina può salutare il Napoli: spunta un’ipotesi italiana

Napoli in ritiro: tutt’altra storia rispetto ad un anno fa

Questa sarà un’estate diversa per il Napoli e tutte le società, che un anno fa di questi tempi stavano per ripartire dopo la sospensione obbligata dei vari tornei: il soggiorno abruzzese di Castel di Sangro fu utile per rigenerarsi e ritrovare le forze al culmine di un tour de force fatto di dodici partite di campionato in poco meno di due mesi, senza dimenticare il ritorno dell’ottavo di Champions col Barcellona in terra catalana l’8 agosto e le due gare di Coppa Italia. Rispetto al suo predecessore, Spalletti avrà dunque più tempo e tranquillità per programmare la nuova stagione e valutare chi potrà far parte del suo progetto tecnico. Mica poco.