Petagna “bloccato” dallo spogliatoio: ora però c’è un rischio concreto

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Andrea Petagna resta al Napoli, bloccato dalle richieste di Spalletti e dello spogliatoio: ora c’è un rischio legato alla sua permanenza.

Andrea Petagna, attaccante del Napoli
Andrea Petagna (GettyImages)

Alla fine la dirigenza ha accontentato Luciano Spalletti. Il mister ha chiesto di lasciare invariata la rosa e qualche rinforzo. Sono arrivati Juan Jesus e Zambo Anguissa e soprattutto non è partito nessun titolare. Neanche le riserve hanno lasciato Napoli. Il gol al Genoa ha cambiato il destino di Andrea Petagna, vicinissimo alla cessione alla Sampdoria, poi improvvisamente saltata. Il motivo? Tutta colpa di Spalletti, dello spogliatoio (che ha fatto la sua parte) e di De Laurentiis. Il primo gli ha dato fiducia; i compagni non volevano perderlo; il presidente ha capito che un centravanti di peso in rosa può sempre fare comodo per risolvere partite come quelle contro i rossoblu.

Ma lo scenario che si prospetta davanti a Petagna non è affatto rassicurante. La sua partenza è stata bloccata e ora si aspetta di restare a servizio della squadra, ma incombe un problema.

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Petagna, pericolo Mertens: “Ciro” è tornato

Dries Mertens
Dries Mertens (GettyImages)

L’aveva detto chiaramente il mister: “Temo che Petagna si stufi della panchina qui a Napoli“. Le parole dell’allenatore azzurro dopo la vittoria sul Genoa proprio grazie al gol del Bulldozer sembravano segnare la fine dell’esperienza dell’attaccante all’ombra del Vesuvio. E invece, il giocatore resterà per un’altra stagione e sgomiterà con i compagni di reparto per conquistare il proprio spazio e il proprio minutaggio. Ma proprio ieri, Dries Mertens è tornato a lavorare in allenamento con il gruppo e potrebbe dichiararsi disponibile già dalla prossima sfida contro la Juventus.

Il ritorno di “Ciro”, sommato alla disponibilità di Osimhen, farà in modo che Petagna diventi il terzo attaccante della rosa. E allora, si ridurranno ulteriormente gli spazi in campo, aumenteranno i minuti in panchina. La scelta di cuore di restare in azzurro potrebbe costare molto cara all’ex bomber della Spal.