Osimhen svela i suoi miti: c’è Drogba e un nome a sorpresa

0
446

Victor Osimhen ha svelato i suoi idoli d’infanzia che l’hanno ispirato a diventare calciatore: l’intervista al suo compagno di Nazionale.

Victor Osimhen
Victor Osimhen (GettyImages)

L’infanzia di Victor Osimhen non è stata affatto semplice. “Devo dire grazie al mio passato se sono l’uomo di oggi. Sono grato a Dio per tutto questo“, sono le parole dell’attaccante del Napoli rivelate durante la video intervista con William Troost-Ekong sul canale ufficiale di Youtube dell’ex Udinese.

Di Victor, il prodigioso attaccante azzurro e il calciatore africano più costoso di sempre, sapevamo delle difficoltà passate in Nigeria, prima di sbarcare in Europa. Ma al tu per tu con il suo compagno di Nazionale, il numero nove partenopeo si sbottona e svela qualcosa in più del suo passato, dei suoi sogni e dei suoi idoli. Ecco quali sono i miti di Osimhen che l’hanno spinto a diventare un calciatore professionista: non crederete mai al nome a sorpresa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Osimhen e i suoi punti di forza: in conferenza una spiegazione perfetta

Osimhen, non solo Drogba: Ighalo tra i suoi idoli d’infanzia

Osimhen, attaccante del Napoli
Osimhen, attaccante del Napoli (GettyImages)

Didier Drogba è stato principale ispiratore di una determinata generazione di calciatori africani che hanno trovato la forza interiore per diventare come l’attaccante ivoriano. Anche Osimhen ha svelato a King Ekong di esser stato influenzato dall’ex centravanti del Chelsea. Ma non solo: “E’ iniziato tutto come un sogno – spiega Osimhen in merito alla domanda sul trasferimento in Serie A, considerato il più costoso di sempre per un giocatore africano – Volevo solo diventare un professionista, ispirato da molte grandi leggende, come Didier Drogba, Mikel Obi, Odion Ighalo e altri…“.

Il centravanti del Napoli non è il primo che dice di esser stato ispirato da Ighalo. L’ex attaccante del Watford, con un passato all’Udinese, non ha fatto una carriera brillante a livello calcistico. Tuttavia, fuori dal campo è sempre stato un esempio per i suoi connazionali, come appunto per Trost Ekong, che proprio grazie ad Odion scelse di trasferirsi al Watford. Ighalo è sempre stato molto attivo nel sociale e nonostante gli alti e bassi in carriera, è un faro per un’intera generazione di calciatori nigeriani.