Napoli, da Ibra a Mascherano: i grandi affari saltati nell’era De Laurentiis

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Ibrahimovic, Mascherano, Pepé, e tanti altri: tutti i grandi affari saltati del Napoli di Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

Quanti colpi di mercato in 18 anni di Napoli? Hamsik, Lavezzi, Cavani, Mertens, Higuain, e tanti altri che hanno contribuito a far diventare il club azzurro l’unico capace di contrastare l’egemonia delle squadre del nord. E quest’anno, la formazione di Spalletti è in piena lotta per il titolo proprio assieme al Milan e l’Inter.

Proprio nel Milan gioca uno dei colpi saltati degli ultimi anni. Si chiama Zlatan Ibrahimovic che, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha rivelato di esser stato ad un passo dal Napoli. “Era tutto fatto a fine 2019, volevo tornare in Italia e volevo vincere lo scudetto con gli azzurri. Volevo fare come Diego Armando Maradona – poi il ripensamento – Quando De Laurentiis esonerò Ancelotti ci ripensai e scelsi di andare al Milan: stava messa peggio, potevo cambiare le cose“.

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Napoli, gli affari saltati: l’idea Rossi e lo scetticismo su Mascherano

Javier Mascherano
Javier Mascherano (LaPresse)

Ma L’attaccante svedese è solo uno de tanti big che non sono approdati nel Napoli e col quale De Laurentiis ha avuto contatti per il trasferimento. Il presidente azzurro ha trattato con diversi calciatori, anche in prima persona. Basti pensare a Giuseppe Rossi, pallino nel 2011 del patron. L’attaccante all’epoca era nel periodo migliore della sua carriera, ma puntava molto in alto. Real Madrid, Barcellona, alla fine scelse di restare al Villareal, ma ad ottobre si rompe il legamento crociato del ginocchio destro. Comincia un incubo senza fine per Pepito.

Qualche anno più tardi – precisamente nel 2014 – Rafa Benitez vuole convincere Mascherano a firmare per il Napoli, ma De Laurentiis è scettico: “Non è più un ragazzino“. Ma soprattutto è l’ingaggio a preoccupare il presidente del club. Alla fine l’affare salta, per varie ragioni, tra cui quelle sopra citate ma anche la volontà del difensore argentino di restare al Barcellona.

Perotti, Santon e Soriano

L’estate 2015 è bollente a Castel Volturno. Alla sede d’allenamento degli azzurri arriva un pacco con delle scarpette da calcio di Diego Perotti. Sembra tutto fatto con l’argentino, poi il centrocampista resterà a Genoa fino a gennaio, per approdare alla Roma nel mercato invernale.

Ma in quella stessa sessione di calciomercato salta anche l’approdo di Roberto Soriano, pallino della società partenopea. L’accordo con il centrocampista della Sampdoria era stato raggiunto, anche con la società. Ma l’affare saltò improvvisamente allo scoccare del gong della fine del calciomercato, poiché fu trovato un errore nel contratto del giocatore e i club non riuscirono a rimediare in tempo.

Un anno più tardi, Santon fa le visite mediche con il Napoli, ma qualcosa va storto e De Laurentiis non sembra convinto dell’acquisto. Il terzino non firmerà con la squadra azzurra e rimarrà all’Inter.

Telenovela Pepé

Prima di acquistare Victor Osimhen, il Napoli nell’estate del 2019 ha provato a strappare dal Lille Nicolas Pepé. L’attaccante considerato un vero prodigio aveva parlato a telefono anche con Ancelotti. Tuttavia, i suoi agenti chiedevano commissioni altissime e un salario davvero importante. La trattativa prosegue tutta l’estate, poi l’Arsenal strappa il sì del calciatore e sorpassa il Napoli. I Gunners pagarono circa 80 milioni di euro per il suo cartellino.