Napoli, quanti infortunati: chi può recuperare per il Milan

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Il Napoli ha diramato, tramite il sito web ufficiale, il report dell’ultimo allenamento degli azzurri: tanti dubbi ed infortuni per Spalletti. Il tecnico spera di ritrovare qualche top, ma la squadra perde sempre più pezzi: vediamo i tempi di recupero di ognuno di loro 

Victor Osimhen a terra dolorante
Victor Osimhen a terra dolorante (LaPresse)

Sono decisamente poche le buone notizie sugli infortuni in casa Napoli. L’ultimo report degli allenamenti ha assunto le sembianze di un vero e proprio bollettino di guerra: diversi elementi sono impegnati ancora con lavori personalizzati, altri si aggiungono al lungo elenco per sintomi vari. Intanto si avvicina il big match di Milano, e Spalletti spera di recuperare almeno un paio di titolari per domenica.

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I probabili assenti in vista di Milan-Napoli

Koulibaly si allaccia le scarpe
Koulibaly con la maglia “Maradona Game” (LaPresse)

La settimana è lunga e qualche calciatore può ancora stupirci in positivo. È tuttavia possibile, leggendo il report di oggi, fare già qualche previsione. Le sensazioni sono purtroppo negative. Spalletti probabilmente non recupererà il suo comandante: Koulibaly ha svolto lavoro personalizzato in palestra e campo.

Lavoro in campo anche per Lobotka, che non sembra in grado di recuperare alla velocità auspicata, ed Osimhen, il cui rientro è previsto nel 2022. Fortemente in dubbio Zielinski, che non ha svolto alcun allenamento per un fenomeno di tracheite, l’augurio è che il polacco possa allenarsi presto, avendo mostrato nelle ultime settimane un ottimo livello di forma fisica.

Assente dagli allenamenti anche Fabian Ruiz, a causa di sintomi influenzali. Difficile stabilire un suo possibile rientro senza comunicati più approfonditi.

Qualche luce nel buio: Elmas ce la fa, Insigne e Mario Rui…

Elmas a terra infortunato
Elmas a terra infortunato (LaPresse)

Lo spavento Elmas è probabilmente alle spalle, gli esami strumentali hanno dato esito negativo ed il giovane macedone non rientra tra i calciatori che hanno svolto lavoro personalizzato. Dubbi ma speranze per Mario Rui, come riferito dal suo stesso agente, e Lorenzo Insigne.

Il portoghese ha svolto lavoro di scarico per affaticamento muscolare, il capitano ha invece lavorato di scarico in palestra. La loro presenza è auspicabile, i dubbi riguardano principalmente la loro forma fisica, difficilmente al top per l’incontro di domenica.