Napoli, che spreco! In un mese è cambiato tutto: classifica ribaltata

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Classifica completamente ribaltata: il Napoli ha sprecato tutto il vantaggio ottenuto ad inizio campionato, ora si ritrova dall’altra parte.

Dries Mertens
Dries Mertens (LaPresse)

In appena un mese è cambiato tutto. Sono passati trenta giorni e il Napoli primo in classifica è solo un lontano ricordo. La formazione di Spalletti, tra sfortuna, colpe e infortuni, ha lasciato tantissimi punti per strada nelle ultime 6 giornate. Quante chance sfumate per rilanciarsi davanti a tutte e allontanare il Milan. Quante occasioni sprecate per non farsi superare dall’Inter, che è praticamente in volata verso il titolo di campione d’inverno.

Pochi ci avrebbero scommesso un mese fa sulla rimonta dei nerazzurri, e invece ora è diventata realtà. Grazie alla vittoria della squadra di Simone Inzaghi all’Arechi di Salerno, il Napoli si porta a -7 dall’Inter e vede definitivamente scappar via la possibilità di diventare campione d’inverno. E pensare che un mese fa, invece, la classifica diceva tutt’altro.

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Napoli, ora sei dall’altra parte: il vantaggio sull’Inter solo un ricordo

Elmas disperato
Elmas disperato (LaPresse)

Con la fine della 12a giornata, gli azzurri si vedevano assieme ai rossoneri al primo posto, con poche pressioni dal basso e un distacco notevole dalle altre concorrenti. Ma Spalletti avvertiva il pericolo. Il campionato era lungo e le sette sorelle che vogliono abitare sull’attico non si sarebbero date per vinte. Soprattutto i campioni d’Italia in carica. E così, alla prima occasione utile, l’Inter ha diminuito il distacco in classifica con il Napoli da -7 a -4 con il 3-1 nello scontro diretto di San Siro.

Successivamente, i partenopei hanno mollato la presa, anche a causa di numerose assenze per infortunio. Dopo un mese dalla sosta di novembre, il Napoli ora è lontano dalla vetta di ben sette lunghezze, le stesse che la vedevano primeggiare sull’Inter. Cosa è cambiato? Tutto. Mentre Inzaghi è riuscito a tirar fuori il carattere dai suoi calciatori, Spalletti ha dovuto fare i conti con assenze importanti, partite ribaltate sul finale, sfortuna e cali di concentrazione. Un momento negativo che può passare solo attraverso la vittoria. E mai come questa volta, vincere contro il Milan può essere una boccata d’ossigeno per il Napoli, che ritornerebbe a -4 dall’Inter. A Natale i nerazzurri resteranno primi se così dovesse succedere. Ma almeno i giochi si riaprirebbero concretamente.