Napoli, solito problema: anche i calciatori sono stufi!

0
764

Solito problema per il Napoli, che esce sconfitto al Maradona contro lo Spezia: anche i calciatori sono stufi di questa situazione.

Elmas, centrocampista del Napoli
Elmas, centrocampista del Napoli (LaPresse)

Gli azzurri avvertono la pressione e perdono inaspettatamente contro lo Spezia. Il tutto dopo una vittoria sofferta arrivata contro il Milan. Era inimmaginabile un passo falso al Maradona, prima delle feste di Natale, contro una delle squadre più in difficoltà della Serie A. Ma la discontinuità, o meglio, la sconfitta inaspettata contro una medio-piccola arriva puntuale ormai da anni.

Il Napoli non riesce a fare quel passo verso la maturità sperata, quella che ti fa vincere lo scudetto ed essere grande. E ora anche i calciatori nello spogliatoio, quando si guardano negli occhi, si chiedono il perché.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Anguissa respinge la provocazione del tifoso: “Io non sono così”

Napoli-Spezia, Ghoulam ammette: “Non sappiamo cosa ci manca per vincere”

Faouzi Ghoulam
Faouzi Ghoulam (LaPresse)

Al termine del match, Faouzi Ghoulam si è fermato in mixed zone e ha risposto ad alcune domande dei giornalisti lì presenti. Al terzino algerino è stato chiesto cosa manca al Napoli per diventare grande: “Non lo so, non lo sappiamo“, ha sottolineato. Ghoulam analizza questo problema e va a fondo, da veterano dello spogliatoio azzurro: “Ce lo chiediamo anche noi calciatori, vorremmo sapere cosa manca. Non è un problema di solo questo anno, è già accaduto nelle stagioni passate. E’ una cosa nostra che non coinvolge società, staff e ambiente. Dobbiamo risolvere questo problema, ci sono grandissimi giocatori nel gruppo: dobbiamo dimostrare qualità mentale e calcistica“.

Dunque, è evidente che Faouzi abbia parlato a nome dello spogliatoio e abbia riportato le sensazioni che hanno vissuto lui e i suoi compagni di squadra immediatamente dopo la sconfitta contro lo Spezia. Ancora una volta, dopo una grande impresa, il Napoli torna a casa con un pugno di mosche e non si spiega questa nuova inflessione. Un altro esame di maturità non superato. Ma ora cominciano a stufarsi anche gli stessi attori, costantemente rimandati da anni a questa parte.