Andrea Petagna spietato: quanti punti regalati al Napoli

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Andrea Petagna è davvero spietato: il bomber triestino è sempre decisivo, quanti punti ha regalato fin qui agli azzurri

Andrea Petagna esulta
Il bomber del Napoli Andrea Petagna (LaPresse)

La vittoria preziosa contro la Sampdoria da parte del Napoli porta la firma di Andrea Petagna. Il bomber triestino si è caricato la squadra sulle spalle nel momento di massima emergenza ed ha regalato i tre punti agli azzurri peraltro con un gol di pregevole fattura, una semi sforbiciata che ha ricordato a molti quella di Carlo Parola simbolo dell’album Panini delle figurine dei Calciatori.

Un gol preziosissimo, arrivato nel momento di massimo sforzo dei partenopei e con la Samp chiusa di fatto nella sua area di rigore, con una difesa ad oltranza davvero molto difficile da superare. Petagna, dunque, decisivo, con l’attaccante che ha sempre risposto presente fin qui quando chiamato in causa.

Un bomber di scorta quasi extralusso per gli azzurri, considerato come poche altre squadre italiane ed europee possano contare su un centravanti di grande affidamento come l’ex Atalanta e Spal.

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Andrea Petagna, due gol e quattro punti portano la sua firma

Andrea Petagna esulta
Andrea Petagna esulta (LaPresse)

L’attaccante, fin qui, è riuscito a ritagliarsi il suo spazio nonostante davanti abbia Osimhen e Mertens. Ha accumulato 18 presenze in campionato, 24 se aggiungiamo l’Europa League ma il minutaggio è decisamente basso, appena 429′ totali.

Due le reti all’attivo (una ogni 215′) entrambe in campionato, ma pesantissime nell’economia della stagione e della classifica azzurra. Ben quattro, infatti, i punti regalati al Napoli con le sue marcature; per una statistica davvero curiosa, i suoi due gol sono arrivati alla seconda giornata – di andata e ritorno – e contro le liguri, con la Sampdoria punita ieri dopo essere toccato al Genoa lo scorso agosto.

Ieri ha giocato per la prima volta in campionato 90′ ed il suo apporto, oltre che in termini di gol, è stato prezioso nella difesa del pallone; l’attaccante è apprezzato per il gran lavoro oscuro che svolge, in aiuto della squadra anche in fase passiva, nel farla salire proteggendo la sfera con il suo fisico imponente.

Qualità e doti apprezzate dal tecnico Spalletti che l’ha blindato nell’agosto scorso ed è pronto a puntare su di lui sempre quando necessario, anche e soprattutto in Europa League, dove ha giocato in tutte e sei le partite del girone (le ultime due per 90′) mettendo a referto anche tre assist.