Napoli, il Verona ha un limite da sfruttare: in Serie A è la peggiore!

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La macchina quasi perfetta di Igor Tudor ha un limite ben preciso che il Napoli non può sottovalutare: ecco dove e quando colpire l’Hellas Verona.

Igor Tudor
Igor Tudor, allenatore del Verona (laPresse)

Verona-Napoli è un match da mille inside. La formazione gialloblu è una macchina quasi perfetta. Ben tre calciatori già hanno raggiunto la doppia cifra di marcature in Serie A (Simeone, Barak e Caprari). La difesa è collaudata, il centrocampo è composto da giocatori che sanno fare filtro e sono vere e proprie minacce in contropiede. Inoltre, Igor Tudor ha già raggiunto la salvezza, stravolgendo completamente l’inizio di campionato disastroso sotto la gestione Di Francesco.

L’obiettivo di campionato è raggiunto e ora i calciatori avranno una leggerezza che può essere a loro favore, ma anche a sfavore. L’approccio alle partite potrebbe cambiare rispetto a qualche partita passata, ma contro le big e specialmente il Napoli il Verona non sembra poter concedere sconti. E allora, non resta che colpire la formazione di Tudor nel suo punto debole: in Serie A ha numeri disastrosi.

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Napoli, il Verona dura poco! I numeri

Mertens in Napoli-Verona (LaPresse)
Mertens in Napoli-Verona (LaPresse)

Il tallone d’Achille dell’Hellas Verona è la benzina. La formazione di Igor Tudor sembra non reggere la partita di novanta minuti e cala vertiginosamente la sua attenzione col passare dei minuti. Non è un caso, infatti, che proprio nei primi quindici minuti di gioco, il Verona ha segnato ben 11 reti in queste 29 giornate disputate. Nessuno ha fatto meglio in questo lasso di tempo, al pari di Lazio e Milan. L’approccio, insomma, è quello giusto.

Poi però il carburante inizia a diminuire e la stanchezza comincia a farsi sentire. La panchina non è lunga e le alternative sono poche. Così, stando ai dati Opta, il Verona ha subito la bellezza di 17 gol negli ultimi 15 minuti da inizio stagione. Nessuno in Serie A così male al termine dei match. Un trend che Tudor non riesce proprio a cambiare. Infatti, da inizio 2022 la difesa gialloblu ha concesso tre reti verso lo scadere, di cui una pesantissima: quella di Bove all’Olimpico, dopo il 2-0 e l’esaltante primo tempo.

Dunque, Spalletti ha tantissime soluzioni da giocarsi a gara in corso e negli ultimi minuti di un match pieno di insidie può cacciare l’asso nella manica: Mertens potrebbe essere l’uomo giusto.